L’Amministrazione comunale di Busto Arsizio esprime la più ferma condanna per le gravi intimidazioni e minacce rivolte ai magistrati impegnati nel processo Hydra e manifesta loro piena vicinanza e solidarietà. Si tratta di episodi che colpiscono non soltanto le persone direttamente coinvolte, ma i valori fondamentali dello Stato di diritto e il principio di indipendenza della magistratura, presidio essenziale della democrazia e della legalità.
Il Comune di Busto Arsizio, che ha deliberato la costituzione di parte civile nel processo, rinnova la propria fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine, che quotidianamente svolgono con professionalità, rigore e senso delle istituzioni il delicato compito di contrastare la criminalità organizzata e ribadisce il proprio impegno nella promozione della cultura della legalità,
«Le minacce e le intimidazioni non possono trovare alcuno spazio in una società democratica. Ogni tentativo di condizionare o ostacolare il lavoro di chi è chiamato ad accertare la verità e ad applicare la legge deve essere respinto con determinazione e con una risposta unitaria da parte delle istituzioni e della comunità civile» commenta il sindaco Emanuele Antonelli.