Cronaca - 13 giugno 2026, 09:42

Arma clandestina in casa dopo una lite, rapina al supermercato sventata: tre arresti dei carabinieri tra Gallarate e Cairate

Un 76enne finisce in carcere dopo il ritrovamento di una pistola durante un intervento per una lite domestica. I militari di Busto fermano due rapinatori appena usciti da un supermercato con 1.600 euro di bottino

Due operazioni condotte dai carabinieri tra Gallarate e Cairate hanno portato negli ultimi giorni all'arresto di tre persone per reati che vanno dalla detenzione abusiva di armi alla rapina aggravata.

Nel primo caso, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallarate hanno arrestato un uomo di 76 anni al termine di un intervento scattato per una violenta lite familiare. Giunti nell'abitazione a seguito di una richiesta di aiuto al 112, dopo aver placato l’alterco ed rassicurato la donna che aveva richiesto l'intervento, i Carabinieri hanno avviato gli accertamenti per comprendere l’accaduto. La vittima, scossa per le gravi minacce subite, ha confidato agli operatori un dettaglio determinante: la presenza di un’arma da fuoco all’interno della casa. La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento, all'interno di un armadio della camera da letto, di una pistola semiautomatica calibro 7.65 risultata in parte ripunzonata e di 39 cartucce dello stesso calibro. Arma e munizioni sono state sequestrate per gli accertamenti balistici del caso. L'uomo è stato arrestato con le accuse di detenzione abusiva di arma da sparo e minaccia aggravata e trasferito nel carcere di Busto Arsizio.

Nel primo pomeriggio dell'11 giugno, invece, i carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio hanno arrestato in flagranza a Cairate due cittadini italiani di 38 e 18 anni, entrambi con precedenti di polizia, ritenuti responsabili di una rapina aggravata in concorso. L'intervento è maturato nell'ambito del rafforzamento dei controlli sul territorio disposto dopo alcuni recenti episodi contro il patrimonio. I militari hanno intercettato i due uomini subito dopo una rapina commessa in un supermercato della zona. Secondo quanto ricostruito, uno dei due avrebbe tenuto sotto controllo il personale alle casse mentre il complice si faceva consegnare l'incasso dalla direttrice del punto vendita.

I due hanno tentato di allontanarsi ma sono stati rapidamente raggiunti e bloccati dai carabinieri. La perquisizione ha consentito di recuperare l'intera somma sottratta, circa 1.600 euro in contanti, successivamente restituita al supermercato. Nello zaino dei rapinatori è stato inoltre trovato il coltello da cucina utilizzato durante l'azione. Anche per loro l'autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento alla casa circondariale di Busto Arsizio.

Redazione