Politica - 10 giugno 2026, 13:29

«Sospensioni e cancellazioni di treni nel Varesotto grave danno a pendolari e sistema economico»

Il consigliere regionale Astuti e quello comunale varesino Capriolo (Pd) sulle conseguenze della stop alla circolazione dei treni sulle tratte Gallarate-Varese-Porto Ceresio e Malpensa-Varese-Stabio (7 giugno- 5 luglio) e tra Rho e Gallarate (7-13 giugno): «Chiudendo la linea Varese-Garibaldi fino a luglio, si doveva potenziare la linea delle Nord, che invece si è trovata sovraccaricata con treni pieni in costante ritardo»

«Le sospensioni e le cancellazioni di treni nel Varesotto  sono  un grave danno per i pendolari e sistema economico»: ul consigliere regionale del Pd Samule Astuti e il  consigliere comunale di Varese, Matteo Capriolo, commentano così sospensione della circolazione dei treni sulle tratte Gallarate-Varese-Porto Ceresio e Malpensa-Varese-Stabio  (7 giugno- 5 luglio) e   tra   Rho   e Gallarate (7-13 giugno).

«Lo stop ai treni - afferma Astuti - oltre che per i pendolari, rappresenta un grave danno per il sistema economico del varesotto. La sospensione delle corse rende più difficile per i cittadini di Varese raggiungere Milano, motore di sviluppo della Lombardia, e questo pone seri limiti   alla competitività delle imprese e alla crescita del territorio».

«I pendolari della nostra città - afferma Capriolo - in questi giorni subiscono ancora numerosi disagi da parte di Trenord. Oltre a ritardi continui, Trenord programma giusti interventi di manutenzione chiudendo tratte per mesi, ma senza potenziare le tratte e viaggi alternativi. Da pendolare, mi aspettavo che chiudendo la linea Varese-Garibaldi fino a luglio, potenziassero la linea delle nord, che invece si è trovata sovraccaricata con treni pieni in costante ritardo».

«Questo - concludono Astuti e Capriolo - è un servizio non all’altezza della nostra regione. Battaglieremo insieme a ogni livello istituzionale per dare voce ai pendolari della nostra città».

C.S.