Busto Arsizio - 09 giugno 2026, 07:55

Un «angolo di pace» al parco Giotto in memoria del piccolo Matteo

L’associazione SuperDreams lancia una raccolta fondi per realizzare uno spazio simbolico a Sant’Anna, di concerto con la famiglia, nell’area verde del quartiere. La richiesta presentata in Comune a Busto nei giorni scorsi

A poco più di un mese dalla scomparsa del piccolo Matteo, il bimbo di 4 anni che ha unito nel dolore l’intero quartiere di Sant'Anna, si muove un nuovo passo per mantenere vivo il suo ricordo. L’associazione SuperDreams Odv ha avviato una raccolta fondi online per realizzare un «angolo di pace» dedicato a Matteo all’interno del parco Giotto, l’area verde dello stesso rione. La formale richiesta di autorizzazione è stata fatta pervenire agli uffici del Comune di Busto Arsizio sul finire della scorsa settimana, ponendo le basi per l’avvio dell’iter burocratico.

Il progetto, studiato nei dettagli in stretta collaborazione con i genitori del piccolo, Miriam e Mirko, prevede la creazione di uno spazio di raccoglimento strutturato attraverso elementi dal forte valore simbolico. Un ulivo, destinato a rappresentare la forza dimostrata dalla famiglia del bambino in questi mesi difficili; una panchina, pensata come luogo di quiete, calma e spensieratezza; e infine un bonsai, descritto dai promotori come piccolo ma straordinariamente forte, destinato a simboleggiare l’anima pura e la presenza di Matteo, definita «fragile nell’aspetto ma immortale nello spirito». L’obiettivo dichiarato dall’associazione è quello di offrire alla comunità un luogo del cuore dove la memoria del piccolo possa continuare a fiorire.

La campagna di donazione, ospitata su una piattaforma protetta, si propone di raggiungere la cifra di 1.600 euro, necessaria a coprire i costi di realizzazione dell’angolo verde; al momento, dopo poche ore dall'apertura della raccolta fondi online, sono stati devoluti circa 150 euro. Dall’associazione SuperDreams Odv – che già in passato si era stretta attorno alla famiglia, partecipando anche ai funerali celebrati all’inizio di maggio con i propri volontari in veste di supereroi – arriva l’invito alla cittadinanza a collaborare alla riuscita del progetto: «Matteo amava i supereroi. Oggi tocca a noi diventare i suoi supereroi».

Questa iniziativa si affianca a quella già promossa dalla famiglia in occasione delle esequie celebrate il 2 maggio scorso nella chiesa parrocchiale di Sant’Anna. In quel contesto, la comunità aveva risposto con generosità alla richiesta dei genitori di raccogliere offerte da devolvere alla parrocchia per la creazione di un nuovo parco giochi in oratorio, unendo così la memoria di Matteo alla gioia dei bambini del quartiere. Ora, con il nuovo progetto per il parco Giotto, si cerca di aggiungere un ulteriore spazio pubblico e accessibile a tutti, pensato per la riflessione e il ricordo.

Redazione