C’è una sottile alchimia che attraversa l’universo Pro Patria, una capacità quasi magnetica di ricomporre frammenti e divisioni quando si tratta di onorare la memoria e la solidarietà. Quell'alchimia ha un nome preciso, ereditato dal vecchio forum Bustocco.it e dal ricordo mai sbiadito di Carlo Solbiati: "Daghidaponta". Anche in questo fine settimana, il tradizionale torneo di calcio a cinque tornato l'anno scorso ha dimostrato di saper essere molto più di una semplice competizione sportiva, trasformando il campo dell'Antoniana nel baricentro del mondo biancoblù.
La formula è nota, ma ogni anno si carica di significati diversi. A tirare le fila dell'evento è lo storico esponente della tifoseria Santino, affiancato da circa venticinque persone che compongono lo staff, tra torneo, cucina e servizio bar. E' un altro storico tifoso biancoblù, Lele Magni, a fotografare lo spirito delle due giornate: «Come ogni anno ci troviamo qui per il Daghidaponta, il torneo che lega tutte le anime della tifoseria della Pro Patria, dai più giovani della curva ai club con più storia. Lo facciamo nel ricordo delle persone che sono scomparse nel corso di questi anni». L'attenzione si stringe soprattutto attorno a Raffaele Carlomagno, ma il pensiero corre inevitabilmente anche ad altre figure storiche del tifo scomparse nel tempo, come Uligano, Cazzani e Marco Grecchi. «Arriviamo anche quest'anno da una stagione difficile – prosegue Magni – ma contiamo di esserci quest'anno e il prossimo. Il fondamento dell'importanza di questo evento è proprio l'essere presenti, per noi e per chi non c'è più».
Il legame tra il rettangolo verde e la solidarietà internazionale si traduce nell'azione dell'Associazione LOVE, a cui sono destinate le quote d'iscrizione e le donazioni raccolte anche grazie al punto ristoro gestito dall'Associazione Squadra Solidale Raffaele Carlomagno. Davide Brazzelli, referente di LOVE, ha delineato la portata dei progetti nei Balcani: «I fondi andranno a favore del Centro Sportivo "Raffaele Carlomagno" e delle borse di studio».
La prima iniziativa guarda a Kostajnica, cittadina di frontiera tra Bosnia ed Erzegovina e Croazia, segnata dalle ferite mai del tutto rimarginate del conflitto degli anni Novanta. «All'inizio l'idea era quella di realizzare un semplice campo da gioco – spiega Brazzelli – ma la risposta e la generosità di tante persone, tra cui il Campone di Borsano e il Tigrotto, ci permetteranno di costruire un centro polisportivo completo di due campi e una tribuna». Sul fronte dell'istruzione, prosegue invece il sostegno a Velika Hoča, in Kosovo, con l'assegnazione di borse di studio universitarie: «A fine ottobre consegneremo la seconda parte dei contributi. Non vogliamo limitarci a un aiuto estemporaneo, ma garantire una reale continuità a questi studenti». Tra il 19 e il 26 settembre, poi, si svolgerà anche "Ruote Ardite - In viaggio con Raffa", un percorso di 980 km in bicicletta tra Belgrado e Trieste sulle strade che aveva "pedalato" anche Carlomagno.
Sul campo, la competizione è scattata sabato alle 15.30 per concludersi nella serata di domenica. La finale delle ha visto trionfare "San Filippo Et Libertate" al termine di una accesissima finale con i "Mai Sobri". Terzo posto per i ragazzi del "Pro Patria Clubs". Al torneo ha partecipato anche una squadra dei tifosi del Trento, gemellati con quelli biancoblù. Il momento delle premiazioni ha regalato una delle immagini più significative del torneo: il premio come miglior giocatore, intitolato alla memoria di Marco Grecchi, è stato infatti assegnato al giovanissimo Filippo Abenante, un riconoscimento che idealmente unisce il passato della tifoseria alla freschezza delle nuove generazioni.
A sottolineare il valore istituzionale e comunitario della manifestazione, in attesa del "closing" per il passaggio della maggioranza della società, alle battute finali hanno voluto presenziare la presidentessa dimissionaria della Pro Patria, Patrizia Testa e, in rappresentanza del 49% della compagine societaria, l'avvocato Rosanna Zema. C'era anche Elena Carraro, sindaca di Lonate Pozzolo, paese che ospiterà la versione autunnale della manifestazione.