La comunità marnatese si è riunita come ogni anno in piazza Sant’Ilario per celebrare la Festa della Scaià, nata per commemorare il fulmine che cadde sulla chiesa parrocchiale nel giugno del 1896 durante la festa del Corpus Domini senza causare alcun danno, nonostante il luogo di culto fosse pieno di persone che stavano attendendo l’inizio della processione.
Un miracolo che anche quest’anno il paese ha voluto festeggiare con una serie di iniziative che hanno trasformato la piazza in un vero e proprio villaggio medievale, pronto ad accogliere i tantissimi ospiti che non hanno voluto mancare al tradizionale appuntamento.
La festa si è aperta nella serata di sabato, quando dopo la cena medievale, al calar delle tenebre ad affascinare il folto pubblico è stato il suggestivo spettacolo di fuoco che si è svolto sul sagrato della chiesa, seguito dalla sempre emozionante esibizione della “Si può fare band”.
Durante la giornata di domenica, poi, il centro del paese ha fatto un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, grazie ai numerosi stand e attrazioni a tema medievale allestiti intorno a piazza Sant’Ilario, che hanno da to a grandi e piccini la possibilità di cimentarsi con gli antichi mestieri e i giochi di una volta.
Ma non sono stati solo gli stand a tema ad animare la giornata, anche diverse associazioni e realtà del territorio non hanno voluto perdersi la festa, per salutare amici e sostenitori e per far conoscere la propria opera quotidiana in favore di chi si trova in difficoltà.
Impossibile, poi, non fare tappa all’Officina dei sapori del borgo, il punto ristoro allestito dalla Pro Loco che per tutta la festa ha dato la possibilità di dissetarsi e di gustare sfiziose specialità appositamente preparate sul momento dai volontari.
Non è mancata, poi, l’occasione di ammirare diverse esibizioni che hanno lasciato tutti senza fiato, come quella di arcieri e falconieri, quella di sbandieratori e musici, quelle dei giocolieri e il duello degli armigeri, che hanno animato la giornata lasciando a grandi e piccini un ricordo decisamente indimenticabile.
A completare la riuscitissima giornata sono stati il 1° trofeo Scaià Classic Motors, il raduno di auto d'epoca e macchine agricole storiche, che hanno fatto bella mostra di sé nelle vie del paese anche grazie alle prove di regolarità non competitive, e l’esposizione fotografica di immagini di ieri e oggi “Ul me caar Marnà”.
«Vedere così tante persone riunite in piazza per partecipare alla festa è stato veramente bello – ha commentato il sindaco Marco Scazzosi – si tratta di un momento che fa parte della storia del nostro paese e che anno dopo anno contribuisce a rinsaldare lo spirito di comunità e i legami tra le realtà e i cittadini marnatesi.
Niente di tutto questo, però, sarebbe stato possibile senza il lavoro degli uffici, degli assessori e dei consiglieri comunali, in particolare di Erika Cisari, Donata Canavesi e Deborah Raimondi, a cui vanno i miei più sinceri ringraziamenti».
«Allo stesso modo – Ha concluso il primo cittadino – non posso non ringraziare la Pro Loco, le associazioni e i tanti volontari che hanno voluto essere qui oggi, il cui impegno e la cui passione hanno contribuito all’ottima riuscita delle festa della Scaià di quest’anno».