Valle Olona - 07 giugno 2026, 19:51

Fagnano, la Festa dello sport 2026 è immersa nel verde e sostiene i suoi campioni

FOTO E VIDEO. La giornata è stata un susseguirsi di esibizioni, prove e altri momenti di convivialità. Presenti anche le atlete fagnanesi di kickboxing, che vestono la maglia della nazionale, Sofia Gaia e Allegra Macchi

Una Festa dello sport tra gli alberi, sui prati, sotto il cielo azzurro della domenica. Come nelle intenzioni dell’assessore allo sport di Fagnano Dario Moretti, lo sport è uscito da palestre e palazzetti per portarsi in un ambiente diverso, in questo caso lungo l’Olona, all’approdo Calipolis.

«L’idea - spiega l’assessore Moretti - è decontestualizzare il luogo dove fare dell’attività sportiva in modo che si crei realmente tanto “mix”, tanta socialità in un luogo di ritrovo e di conoscenza per le attività sportive».

Per tutta la giornata, iniziata con la camminata di 6 km alla scoperta delle bellezze naturalistiche della Valle, la zona verde ha ospitato banchetti, spettacoli, prove di diverse discipline sportive e momenti musicali, con possibilità di ristorarsi al chiosco del parco.

Ad organizzare l’appuntamento è stato il Comune con i Calimali e la Pro Loco. Tra le realtà presenti, Arcadia Fly Team, Anima Aps, ASD Valle Olona, Moto Club Fagnanese, Comitato genitori di Fagnano Olona, Fortitudo Fagnano Basket, Cooperativa Elaborando e il Gruppo di Cammino di Fagnano Olona.

La manifestazione ha visto altresì l’intervento di due atlete fagnanesi che fanno parte della nazionale: le sorelle Sofia Gaia Macchi e Allegra Macchi che praticano kickboxing, specialità point fighting, in diverse categorie, che presto dovranno affrontare rispettivamente gare di Coppa del Mondo e i Mondiali. Con loro era presente Katia Pizzo, la mamma di un altro campione locale, Alessio Arancio, che pratica lotta greco romana e che è impegnato negli allenamenti in preparazione agli Europei che si svolgeranno a luglio in Macedonia del Nord.

In una chiacchierata guidata da Silvia Cau, componente della Commissione sport del Comune, gli ospiti hanno parlato di tanti temi legati al loro percorso personale: scelte, passioni, gioie, obiettivi, delusioni e difficoltà (Sofia Gaia ad esempio ha iniziato proprio a seguito di episodi di bullismo di cui era stata vittima da piccola).

Per sostenere questi ragazzi la Festa dello sport è stata legata ad una raccolta fondi a loro favore: benchè infatti rappresentino l’Italia in Europa e nel mondo, ha sottolineato il sindaco Marco Baroffio, devono autofinanziarsi.

La Festa si è conclusa con le premiazioni dei partecipanti.

Mariagiulia Porrello