Si è conclusa domenica scorsa la festa patronale di Madonna Regina. «Santa Maria Regina in festa!», l'appuntamento che per tre settimane ha animato l'area feste di via Favana a Busto, traccia un bilancio complessivo ampiamente positivo, sia per la grande affluenza di pubblico, sia per il clima di condivisione che ha caratterizzato l'intero periodo.
I numeri finali, sebbene ancora in fase di esatto "scrutinio", testimoniano la portata dell'evento. Tra gli indicatori più significativi spicca - come da buona tradizione - il consumo dello stand gastronomico, dove la richiesta è stata importante. Anche le tradizionali cene a tema infrasettimanali hanno registrato un riscontro notevole, superando costantemente la soglia delle cento prenotazioni a serata. Nella serata della processione dedicata ai coscritti classe 1976 è intervenuto anche il sindaco Emanuele Antonelli.
«I dati definitivi sono ancora in fase di elaborazione – spiega Andrea "Lallo" Ortelli, tra i coordinatori della kermesse insieme a Daniele Piran – ma, per esempio, abbiamo cotto alcune migliaia di salamelle. La soddisfazione nel gruppo è tantissima: il flusso di persone che è passato in oratorio è stato davvero notevole. Anche le cene, superando ogni nostra previsione, sono state molto apprezzate; non ne abbiamo avuta nessuna con meno di cento coperti prenotati. Per noi si tratta di un grande successo».
Al di là dei risultati gastronomici, a caratterizzare l'edizione 2026 è stata la forte sinergia che si è creata tra i numerosi volontari, i giovani dell'oratorio e l'intera comunità del quartiere, uniti nel sostenere le attività della parrocchia a cui verranno devoluti i proventi dell'iniziativa per le spese di gestione ordinaria.
Ortelli ha voluto sottolineare come il vero motore di questo risultato sia stata la coesione umana tra tutte le componenti attive: «Ci tengo a ringraziare sentitamente tutti coloro che ci hanno dato una mano in queste settimane. Senza il supporto di ogni singolo volontario, dei ragazzi e dei tanti amici che si sono spesi per la festa, non avremmo potuto realizzare nulla. L'amicizia, la coesione del gruppo e la semplice voglia di fare insieme sono gli elementi chiave che permettono di far riuscire le cose in modo esemplare».
Alla serata di chiusura sono intervenuti anche l'assessore Manuela Maffioli e il consigliere Vincenzo Marra. «Grazie a tutti gli organizzatori - afferma quest'ultimo - e ai tanti cittadini che ogni sera hanno partecipato. Da residente in questo quartiere sono orgoglioso ogni anno di poter presenziare a questa festa».