Politica - 01 giugno 2026, 18:13

Anche il Pd in campo contro l'evento Remigrazione

Il partito guidato da Paolo Pedotti esprime «la più totale e ferma condanna istituzionale e politica nei confronti dell’incontro pubblico a Busto» e chiede al Comune «una presa di posizione netta»

Il Pd in consiglio comunale - foto d'archivio

Il Pd di Busto si unisce alle proteste contro l'evento per la presentazione del progetto di legge sulla Remigrazione e chiede un intervento dell'amministrazione.

In un comunicato, il partito guidato da Paolo Pedotti esprime «la più totale e ferma condanna istituzionale e politica nei confronti dell’incontro pubblico in programma per venerdì 5 giugno presso la sede di Comunità Giovanile a Busto Arsizio» e afferma che i concetti a capo di questo progetto siano «in aperto contrasto con i principi di uguaglianza e solidarietà espressi dalla Costituzione italiana».

Ancora, ritiene gravissimo che Comunità Giovanile ospiti queste organizzazioni: «Ricordiamo con forza che Comunità Giovanile è un'Associazione di Promozione Sociale storicamente riconosciuta e accreditata dal Comune di Busto Arsizio. Questa condizione di riconoscimento formale e di dialogo con la sfera pubblica locale impone precisi doveri etici e democratici: la cittadinanza non può tollerare che una realtà legittimata dal tessuto istituzionale cittadino sdogani messaggi improntati all'odio e alla divisione sociale».

Di qui la richiesta: «L'Amministrazione Comunale di Busto Arsizio, il Sindaco e la Giunta non possono chiudere gli occhi di fronte a questa provocazione. Chi governa la città ha il dovere morale e politico di vigilare sulle attività delle associazioni riconosciute e sul corretto utilizzo degli spazi che, direttamente o indirettamente, beneficiano della legittimazione del Comune. Chiediamo pertanto alle istituzioni locali una presa di posizione netta, ufficiale e immediata di distanziamento e condanna verso questo appuntamento. Invitiamo la cittadinanza, i movimenti democratici, le forze civiche e sociali e a mantenere alta l'attenzione a difesa dei valori civili e antifascisti di Busto Arsizio, città già medaglia di bronzo alla Resistenza».

Redazione