È sicuramente inusuale la scelta fatta dal comune di Marnate, che ho convocato nella serata di giovedì 28 maggio ben due consigli comunali; il primo in seduta ordinaria alle 21, durante il quale sarà votata la riapprovazione del rendiconto di gestione 2025, e il secondo in seduta straordinaria alle 22 in cui si discuterà la mozione che prevede la "Predisposizione del regolamento comunale per l'installazione degli impianti di telecomunicazione e monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche".
Se durante il consiglio delle 22 tutti i gruppi dovrebbero trovarsi in accordo, data la scelta di presentare un documento condiviso, diverso è invece per quello delle 21, a cui il consigliere Luca Vergani ha deciso di non presenziare.
«La mia scelta di non partecipare alla seduta odierna di riapprovazione del rendiconto è un atto di responsabilità istituzionale – spiega Vergani – davanti a tecnicismi burocratici sui tempi di deposito, che rischiano di trasformare l’aula in un terreno di scontro ideologico e sterile con le altre minoranze, ho ritenuto più saggio fare un passo di lato per non alimentare tensioni inutili».
Alla base della necessità di approvare nuovamente il rendiconto, infatti, vi è l’eccezione sollevata dal gruppo “Qui per Esserci” riguardo alla mancanza dei tempi tecnici previsti dal regolamento per la messa a disposizione dei documenti ai consiglieri comunali.
«A mio avviso – prosegue Vergani – se il revisore ha dato parere positivo sul rendiconto, senza eccepire anche a una mancanza di documenti come bloccante, l’atto dovrebbe essere formalmente perfetto per essere votato.
La maggioranza ha i numeri per garantire il numero legale, e ha già giustamente manifestato la condivisibile intenzione di procedere a una successiva riapprovazione in autotutela per blindarlo formalmente.
Trovo questa scelta di ripresentare i documenti una prova di buon senso, che tutela l'intero consiglio comunale».
La decisione di non partecipare, quindi, si basa principalmente sulla volontà di non prendere parte a eventuali scontri: «Non sono interessato alle battaglie di principio o ai ricorsi fini a se stessi – conclude Luca Vergani – quello che manteniamo è un approccio assolutamente sereno e collaborativo con l'amministrazione; attendiamo che l'iter formale venga perfezionato dagli uffici per tornare a confrontarci nel merito dei provvedimenti, sempre nell'esclusivo interesse dei nostri cittadini».
Anche l’altro gruppo di minoranza, Qui per Esserci, non parteciperà al consiglio comunale di stasera alle ore 21, riferito alla riapprovazione del rendiconto di gestione 2025. Non ci saranno, dunque, tra i banchi consiliari, la capogruppo Maria Elisabetta Galli ed i consiglieri Pierpaolo Dal Zotto e Sara Liguori.
«Io ed il mio gruppo – sottolinea Maria Elisabetta Galli – non parteciperemo al consiglio comunale relativo alla riapprovazione del rendiconto, poiché riteniamo che sia l'iter procedurale sia lo strumento giuridico individuati dall'amministrazione per sanare i gravissimi vizi di legittimità precedentemente rilevati non siano assolutamente conformi al quadro normativo vigente, né idonei a tutelare le prerogative del mandato dei consiglieri».