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Cronaca | 27 maggio 2026, 20:46

Cinque contro uno per una ragazza: pestaggio tra minorenni in centro a Busto

Vittima un ragazzo del 2011, soccorso dalla Croce Rossa con il volto tumefatto. Fuggiti gli aggressori (quattro o cinque, presumibilmente minorenni), ma le telecamere sono già al vaglio della Polizia di Stato per l'identificazione

Cinque contro uno per una ragazza: pestaggio tra minorenni in centro a Busto

Nel tardo pomeriggio di oggi, 27 maggio, il centro di Busto Arsizio è tornato a far da sfondo a un episodio di violenza giovanile. Una lite, presumibilmente scoppiata per ragioni di natura sentimentale, è degenerata in un pestaggio che ha visto coinvolto un gruppo di minorenni. La vicenda si è consumata tra via Fratelli d'Italia e il noto fast food che lì sorge, prime delle 18. Stando alle informazioni raccolte, un ragazzo quindicenne (classe 2011) è stato accerchiato da un gruppetto composto da quattro o cinque coetanei. Non si è trattato di un'aggressione tra sconosciuti scelta a caso: i giovanissimi coinvolti si frequentano abitualmente e la scintilla che ha fatto scattare la violenza sarebbe legata a vecchie ruggini per una ragazza.

Trovatosi in netta inferiorità numerica, il quindicenne ha subìto la furia del branco e, pur, scappando, ha dovuto ricorrere a cure mediche. Sul luogo dell'accaduto è intervenuta rapidamente un'ambulanza della Croce Rossa. I sanitari hanno prestato le prime cure al minorenne, disponendo poi il trasferimento in ospedale per le medicazioni e gli accertamenti del caso.

In loco le pattuglie delle Volanti del commissariato di via Ugo Foscolo. Al momento dell'intervento, gli agenti hanno trovato sul posto soltanto il ragazzo ferito; gli altri membri del gruppo si erano già dileguati. Durante l'alterco non è spuntato alcun coltello né sono state utilizzate altre armi: si è trattato esclusivamente di uno scontro fisico a mani nude.

La Polizia di Stato ha già avviato le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Nelle prossime ore verranno acquisite e visionate le immagini delle numerose telecamere di videosorveglianza installate nella zona, e verranno identificati i responsabili dell'aggressione. Una volta completata l'identificazione, gli inquirenti valuteranno i provvedimenti più adeguati da adottare nei confronti dei quattro o cinque giovani coinvolti in quello che, pur non avendo avuto conseguenze tragiche, rimane un preoccupante episodio di prepotenza di gruppo.

GioFe

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