Scuola - 23 maggio 2026, 09:10

FOTO e VIDEO. Una sinfonia di emozioni: la musica accende il talento degli studenti delle medie Bellotti

L’energia dei ragazzi della secondaria di primo grado dell'istituto comprensivo Bertacchi di Busto e la dedizione dei docenti protagonisti di una serata magica all'interno del teatro parrocchiale di Sant'Edoardo. Le performance degli alunni e il lavoro del team di docenti incantano il pubblico. Il Dirigente Bignami: «La nostra sfida è mettere i ragazzi nelle condizioni di cimentarsi, di scoprirsi e di capire»

Non è stato un semplice concerto, ma un vero e proprio affresco di vita, disegnato dalle note degli studenti e dalla passione di chi, ogni giorno, insegna loro che il talento non è un dono isolato, ma un seme che va annaffiato con cura. Giovedì sera, il teatro San Giovanni Bosco si è animato con l’esibizione degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Bertacchi”, in una serata in cui la musica è diventata linguaggio universale.

A rompere il ghiaccio è stato il Dirigente Scolastico Dennis Bignami, che ha rivendicato con orgoglio l’identità propositiva del suo istituto: «La nostra scuola deve essere esigente, nel senso più nobile del termine: deve mettere i ragazzi nelle condizioni di cimentarsi, di scoprirsi e di capire quanto valgono. Vedere questa partecipazione è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta».

Sentito l’intervento del vicesindaco Luca Folegani, che vive nel quartiere: «Da quando è arrivato il dirigente Bignami, Sant’Edoardo è risorto e rifiorito, avete organizzato davvero tante attività per il quartiere e ne stiamo risentendo in positivo tutti». Anche l’assessore alle Politiche Educative, Chiara Colombo, ha voluto mandare un messaggio alle famiglie: «Questa è la conclusione di un percorso, diverso ogni anno, una scoperta. I vostri figli crescono sempre di più e acquisiscono competenze. In questa scuola i professori si spendono al massimo per dare tutte le possibili nozioni ma soprattutto i valori. L'arte è un mezzo di comunicazione potente che tocca tutte le anime». A chiudere i saluti delle autorità è stato il consigliere comunale Vincenzo Marra: «Grazie a tutti per essere qui. Se questi ragazzi oggi sono dei talenti per la nostra città, il merito va a voi genitori, perché immagino i molteplici sacrifici da incastrare tra famiglia e lavoro per far sì che i ragazzi oggi ci regalino questo spettacolo».

Il vero cuore pulsante della serata è stato il meticoloso lavoro delle docenti. Il viaggio musicale, curato in ogni minuzia, ha visto la classe prima A rompere gli indugi sul palco, seguita dal crescendo di maturità e competenza della seconda e della terza A. A guidare questo ensemble non è stato solo il rigore tecnico, ma una vera e propria ricerca espressiva, impreziosita dal coro diretto dalla professoressa Ilde Policarpo, che ha saputo regalare momenti di pura suggestione.

Il cuore pulsante della serata è stato il lavoro certosino dei docenti, che hanno saputo trasmettere ai ragazzi di prima, seconda e terza media non solo tecnica, ma amore per la musica. Un ringraziamento speciale va a questo team affiatato: la professoressa Ester Snider (pianoforte), la professoressa Silvia Boaretto (clarinetto), la professoressa Nadia Ferranti (flauto traverso) e il professor Nicola Curioni (violino). A completare il quadro, la professoressa Hilde Policarpo, anima dell’educazione musicale e direttrice del coro GospelBell. A condurre la serata è stata la responsabile di plesso, Cristina Longhi

L’immagine più nitida di questa serata è rimasta quella dei ragazzi che, scendendo dal palco, si scambiavano gli sguardi di chi sa di aver superato una prova importante, non solo davanti al pubblico, ma soprattutto di fronte a sé stessi. Un segnale chiaro di come il progetto musicale della “Bertacchi” sia diventato, a tutti gli effetti, un tassello colorato della vita del quartiere.

Giovanni Ferrario