Alla vigilia delle amministrative del 25 e 26 maggio, Pietro Zappamiglio fa il punto sulle proposte della lista “Fare Comune”, spiegando ai cittadini i punti salienti del programma che la formazione intende portare avanti qualora fosse scelta per governare nei prossimi cinque anni.
«Sicuramente uno dei punti più importanti del nostro programma è relativo alla sicurezza in paese – sottolinea Zappamiglio – nei prossimi bilanci abbiamo intenzione di reperire le risorse necessarie per nuovi investimenti, con lo scopo di implementarla installando nuove telecamere e potenziando l’illuminazione.
Crediamo, infatti, che le vie e le piazze debbano essere sempre più sicure per tutti, in particolare per i giovani e gli anziani, e che questo sia il modo migliore per scoraggiare i furti e gli scippi; inoltre vogliamo utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione per poter fornire alle Forze dell’Ordine le immagini necessarie per le indagini».
Il candidato di Fare Comune, infatti, ha scelto di concentrarsi non tanto sull’ordinaria gestione amministrativa, che proseguirebbe anche nel caso in cui a Gorla Maggiore dovesse arrivare un commissario prefettizio, ma su quegli investimenti che sarebbero impossibili qualora venisse meno la componente politica all’interno dell’amministrazione comunale.
«La presenza nel nostro gruppo di Amedeo Celora, storico medico gorlese in pensione – prosegue Pietro Zappamiglio – ci permetterà anche di aumentare, e migliorare sensibilmente, il nostro operato in materia di salute e prevenzione, tramite l’attivazione di screening e controlli gratuiti, accessibili a tutta la comunità, e di incontri informativi e di formazione sul tema.
Anche per quanto riguarda il settore dei servizi sociali intendiamo destinare dei fondi per implementare le risposte ai bisogni dei gorlesi, soprattutto per le fasce più fragili».
Non poteva mancare, poi, un passaggio sul futuro della discarica, che nei prossimi mesi sarà al centro dell’attenzione della futura amministrazione: «Il prossimo anno – spiega il sindaco uscente – sarà fondamentale per la post gestione, un processo che deve iniziare a giugno e concludersi entro maggio 2027.
Un percorso che dovrà necessariamente essere affrontato non solo da un punto di vista meramente tecnico, ma con una visione politica che si concentri sul futuro del territorio e sul benessere di chi vi abita.
Quello che ci proponiamo di fare è metterci al lavoro per creare al suo interno un parco eco-tecnologico, un polo di ricerca e un modello di sostenibilità integrato con una particolare attenzione alle energie rinnovabili».
Tra le voci contenute nel prossimo bilancio di previsione anche numerosi contributi a favore della comunità: «Queste somme – puntualizza Zappamiglio – non vengono erogate in automatico, ma per prerogativa e scelta deliberata di chi siede in amministrazione; ed è proprio per questo che se l’amministrazione dovesse essere sostituita da una realtà puramente tecnica, tutto ciò non sarebbe possibile.
Da parte nostra intendiamo confermare i contributi che abbiamo fortemente voluto nel corso degli ultimi due mandati, come i bonus bebè e sport, le borse di studio, quelli a centri estivi e associazioni, e quelli necessari per dare vita ai diversi eventi che caratterizzano la vita di Gorla.
Lo stesso vale per i progetti dedicati ai nostri ragazzi, come quello per la legalità e le tante collaborazioni con le scuole».
Infine un passaggio sulle manutenzioni: «Come tutti ben sappiamo, le opere di manutenzione si dividono in ordinarie e straordinarie – conclude il candidato di Fare Comune – e per queste ultime è necessaria una precisa volontà politica.
Noi abbiamo già pronto un progetto quinquennale che prevede tutta una serie di interventi di riqualificazione sulle strade e sui marciapiedi del territorio, che si affiancherà a diversi investimenti volti ad abbattere le barriere architettoniche e a creare percorsi sicuri, in modo tale da migliorare l’accessibilità ai diversi punti nevralgici nel paese».