Scuola - 20 maggio 2026, 11:09

La giornata con i pescatori sul lago Mallone conquista 42 bambini della scuola Montessori

L’evento è stato organizzato con la regia di Ferrario Andrea e grazie all’ospitalità della SPS Gattinara, che ha coinvolto un gran numero di volontari. La soddisfazione di Mauro Ghisellini: «Si tratta di un’opportunità che consente ai giovani di vivere la natura in maniera divertente e consapevole»

Un’intera giornata trascorsa in mezzo alla natura, divertendosi e imparando a vivere la bellezza del nostro territorio in maniera completa e pienamente sostenibile. Sono stati ben 42 i bimbi iscritti alla classe seconda della scuola primaria Montessori di Castellanza che hanno preso parte all’attività di pesca organizzata dalla loro scuola, dal negozio Todeschini di Rescaldina e dalla Società Pescatori Sportivi Gattinara, che li ha ospitati nel proprio quartier generale sul Lago Mallone. A collaborare all’evento sono stati però anche i pescatori esperti di Gorla Maggiore, di Gerenzano, di Limbiate e del Dany Club di Castellanza. Un gruppo di appassionati che si è messo a disposizione dei più giovani.

Accolti dal presidente del club locale Mario Mantovani e da un gran numero di volontari, i ragazzini hanno potuto avvicinarsi al mondo della pesca sportiva cimentandosi in un’attività rigorosamente “no kill”, quindi avendo cura di utilizzare ami innocui per i pesci, ma anche di liberarli in acqua subito dopo la cattura.

«Lo scopo di iniziative come questa – spiega Mauro Ghisellini, direttore di ACOF (di cui la scuola Montessori fa parte) ma anche presidente dell’Associazione Pescatori Castellanzesi – è quello di guidare le nuove generazioni alla scoperta di un’attività che fa parte della nostra tradizione e che sa essere pienamente compatibile con l’ambiente in cui viviamo. Il sorriso degli studenti è il premio migliore per tutti coloro che si sono messi a disposizione per rendere indimenticabili le ore trascorse in una cornice davvero bella come quella del Lago Mallone, dove la SPS Gattinara ci ha accolti con grande entusiasmo». Ogni anno Ghisellini s’impegna per ripetere questa speciale attività: «Lo faccio perché sono convinto che la scuola debba creare un forte legame fra i ragazzi e il territorio, aiutandoli a scoprirlo in maniera consapevole e rispettosa». 

Anche Andrea Ferrario, in rappresentanza di Todeschini, ha espresso la sua soddisfazione al termine dell’appuntamento dedicato ai pescatori del futuro: «Non posso che ringraziare i bambini per i sorrisi che ci hanno regalato in questa giornata bellissima. Ciò che rende splendida questa manifestazione è vedere ragazzini e accompagnatori accomunati in una passione che si può praticare fino a cento anni, nel rispetto dei pesci e in mezzo alla natura, senza telefonini e con un pranzo al sacco semplice ma di una bellezza unica».

Comunicato Stampa