“Quando un candidato è il più qualificato, le polemiche diventano rumore di fondo. Maurizio Martina è la persona giusta per guidare la Fao e trasformare una candidatura italiana in una scelta credibile per tutta l’Europa”. Lo dichiara la vicepresidente dei deputati di Italia Viva Maria Chiara Gadda, che spiega: “È stato ministro dell’Agricoltura, conosce il settore, le dinamiche internazionali e oggi lavora già dentro la struttura della Fao. Parliamo di una figura che da anni si occupa concretamente di sicurezza alimentare globale. E lo dico anche da prima firmataria della legge contro lo spreco alimentare. Martina - sottolinea - fu il ministro che dieci anni fa firmò quella norma, aprendo per la prima volta in Europa una riflessione seria sul recupero delle eccedenze e sulla lotta allo spreco. Un lavoro che allora sembrava pionieristico e che oggi è diventato centrale nelle politiche alimentari mondiali”.
“Per la Fao servono il merito e figure concrete ed autorevoli. L’Italia ha scelto bene. L’Europa ora non perda un’occasione e scelga con altrettanto buon senso”, conclude.