Un pomeriggio di sole, risate e giochi di una volta ha trasformato la zona dell’oratorio di San Bernardino e della Cascina dei Poveri in un grande spazio di festa per bambini e famiglie. La terza edizione di “Bimbinfesta”, promossa dall’associazione Riabitare con il patrocinio dell’amministrazione comunale, ha richiamato tante persone, confermandosi un appuntamento sempre più amato e partecipato dal quartiere e non solo.
Domenica 17 maggio, dalle 15 alle 19, le strade chiuse al traffico per l’occasione e il prato accanto alla Cascina dei Poveri si sono riempiti di piccoli protagonisti impegnati in giochi semplici ma capaci di entusiasmare come una volta. Dieci le attività proposte dall’associazione Riabitare: dal tiro ai barattoli al tris gigante, passando per il percorso a ostacoli, la pesca dei pesciolini nell’acqua, il maxi paroliere e “indovina gli odori”. Bambini di tutte le età hanno corso, saltato e giocato all’aria aperta, accompagnati dall’entusiasmo e dalla partecipazione dei genitori.
La bella giornata di sole ha certamente favorito la riuscita della manifestazione, ma determinante è stato anche il lavoro organizzativo dei volontari dell’associazione, che nelle settimane precedenti avevano curato e sistemato l’area insieme a Enaip, rendendo ancora più accogliente uno spazio che ormai viene considerato da molti un vero “luogo del cuore”.
«I giochi sono l’occasione per fare incontrare bimbi e genitori in una dimensione domestica», ha spiegato Tito Olivato, presidente dell’associazione Riabitare
Molto apprezzata anche la presenza del parroco di Beata Giuliana, don Gigi, che ha salutato le numerose famiglie presenti, esprimendo soddisfazione per la riuscita della giornata. Nel suo intervento ha inoltre ricordato l’importante anniversario dei 600 anni della Beata Giuliana, le cui celebrazioni inizieranno il prossimo anno. Una presenza significativa non solo per i parrocchiani del quartiere, ma anche per le tante persone intervenute da altre zone della città.
La festa si è conclusa tra merende, sorrisi e il desiderio condiviso di ritrovarsi ancora. Un successo che conferma quanto eventi semplici, pensati per stare insieme e vivere gli spazi del quartiere, riescano ancora a creare comunità. (VIDEO)