Una serata straordinaria per supportare ciò che dovrebbe essere ordinario e che tale non sempre è: il diritto allo svago, alla socialità, all’accoglienza in un contesto qualificato. Anche in estate, quando certe routine vengono meno. “Un abbraccio di note – Un passo verso la pace” è stata la declinazione 2026 di Aiassieme, evento organizzato da Aias per ricordare a tutti il servizio svolto dal centro di riabilitazione e neurologica e psichiatrica dell’età evolutiva. E per supportare le attività negli oratori feriali che ospitano ragazzi con disabilità (vedi QUI).
Pubblico accolto dal presidente di Aias, Franco Castiglioni, e dal maestro Marco Colombo, platea avvolta dalle note di Morricone, De Haan, Gershwin. Sul palco del Teatro Manzoni, l’Orchestra Fiati del Liceo Candiani-Bausch, diretta dal maestro Franco Conetta, coreografie a cura di “Angeli sulle punte”, la scuola di danza diretta da Eleonora Burgshaler che, fra mille attività, coinvolge anche persone con disabilità.
Con l'assessore ai Servizi Sociali, Paola Reguzzoni, in platea Sara Tosi, ad di San Carlo Istituto Clinico (sponsor, insieme a Paglini Store) e Luciano Salomoni, presidente del Lions Club Busto Arsizio Host (patrocinante).
Applausi scroscianti per Martina e Alessandro, di “Progetti fantasia”: ragazzi nello spettro autistico che, affiancati da Romina Cristallo, hanno dimostrato (non per la prima volta) che le barriere si possono abbattere, i limiti superare.