Valle Olona - 12 maggio 2026, 19:41

FOTO. Borse di studio Liuc, emozioni e futuro: premiati 14 studenti meritevoli

Cerimonia partecipata all'università di Castellanza con il Comune e i donor privati per la consegna dei premi di merito da 24mila euro. Tra testimonianze commosse, ricordi dedicati a persone scomparse e interventi di imprenditori ed ex studenti, al centro dell’iniziativa il valore del merito e dell’investimento nei giovani

C’è chi investe in immobili, chi in tecnologia e chi, invece, sceglie di investire nel capitale più prezioso: i giovani. È il messaggio forte emerso martedì 12 maggio a Villa Jucker in Liuc, dove si è svolta la cerimonia di consegna delle borse di studio e dei premi di merito promossi dall’Ateneo in collaborazione con il Comune di Castellanza e numerosi donor privati.

Un appuntamento carico di emozione, volti e storie, che ha visto protagonisti quattordici studenti premiati grazie al sostegno di enti, aziende e famiglie che hanno deciso di investire concretamente nella formazione delle nuove generazioni, con un valore complessivo delle borse pari a 24mila euro.

Presenti alla cerimonia il sindaco di Castellanza Cristina Borroni e l’assessore alla Cultura Davide Tarlazzi, insieme ai rappresentanti dei donors e ai vertici dell’università.

Ad aprire l’incontro è stato il presidente Liuc Roberto Grassi, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «La sensibilità dei donor è importante perché i ragazzi meritevoli sono il nostro futuro. In un momento di inverno demografico come questo, investire sui giovani è un segnale importante».

Parole condivise dal rettore Anna Gervasoni: «Ringrazio i donor: è bello vedere aziende, individui e il Comune di Castellanza insieme per premiare i nostri giovani. Mi complimento con gli studenti: sostenerli significa accompagnarli nel percorso di studio e nelle difficoltà che, con impegno e passione, sapranno superare».

A evidenziare il valore corale dell’iniziativa è stata anche Sabrina Belli: «Questa premiazione nasce dalla collaborazione tra l’ateneo e una pluralità di attori pubblici e privati che perseguono lo stesso obiettivo: motivare e sostenere concretamente studenti meritevoli dei corsi di laurea in economia aziendale e ingegneria gestionale, investendo nella loro formazione e scommettendo sui giovani, del territorio e fuori sede, che hanno scelto Liuc attratti dal suo progetto didattico ed esperienziale».

Particolarmente sentito l’intervento del sindaco Cristina Borroni, che ha riflettuto sul significato autentico del merito: «Il merito sta nella fatica e nella soddisfazione dei risultati, nel percorso che ciascuno compie. È il riconoscimento dell’impegno necessario per raggiungere un obiettivo. Oggi è importante lodare questa fatica, perché troppo spesso si assiste a un tirarsi indietro davanti alle difficoltà. Continuate così: avete raggiunto una tappa importante, ma andate avanti con questo spirito».

Tra i primi studenti premiati Emanuele Colombo, Guglielmo Vasirani, Sofia Falcetta e Michele Rampinini.

Momento di forte commozione durante il premio dedicato alla memoria di Monica, raccontato dalla sorella Sabrina Paggiaro: «Io e la mia famiglia abbiamo pensato a questo premio per ricordare Monica, scomparsa a 52 anni, che era molto attiva nel sociale e nella scuola, e per portare avanti i suoi valori: sacrificio e merito».

Successivamente sono stati premiati Fabiana Colombo, Antonio Francesco Pellegrini, Giorgio Cunardi e Ferdinando Settimo.

Grande intensità emotiva anche nella premiazione in memoria di Sabrina Manganaro, durante la quale è intervenuta Milena Redi: «Sabrina è mancata undici anni fa, appena laureata. Siete voi giovani i veri protagonisti di questo incontro. Mi ricordate il suo impegno, la sua voglia di imparare e di ricercare. Il seme che Sabrina ha lasciato è un germoglio per tutti voi. La sua vita è stata troppo breve, ma ho capito che una vita breve, se vissuta intensamente, lascia un segno. Quel segno siete voi. Questo premio è un gesto di fiducia, un passaggio di testimone».

A ricevere il riconoscimento sono stati quindi Beatrice Ferrario e Michele Trobia, poi Benedetta Restelli, Gabriel Cattaneo e Matteo Bracchetti.

Tra i donor anche Rita Boldrini, che ha rivolto agli studenti un semplice ma caloroso augurio: «Tanti auguri a tutti voi». Il premio è stato assegnato a Stefano Carlo Falcone.

Sono intervenute poi Giorgia Grampa e Martina Grampa: «Siamo state ex studentesse Liuc. Da due anni abbiamo deciso di istituire borse di studio perché crediamo nei giovani del futuro che siete voi».

Nel corso della cerimonia ha preso la parola anche Pierluigi Biondi: «Il senso di questo premio è rivolto a chi merita: la scommessa di noi imprenditori è sostenere i giovani del futuro».

Molto apprezzato anche l’intervento di Marinelli Latteri: «Mi sono laureata qui grazie a una borsa di studio e oggi, con la mia società, voglio restituire quanto ricevuto, con l’auspicio che possiate andare avanti e che un giorno arriviate dalla parte di chi restituisce agli altri le opportunità ricevute».

A chiudere l’incontro sono state le parole degli stessi studenti, testimonianze dirette di crescita personale e professionale.

Michele Rampinini ha raccontato: «Ringrazio tutti. Da cittadino sono fiero di questa università. Qui mi sono arricchito, mi sono conosciuto, ho sviluppato relazioni e avuto opportunità internazionali che mi hanno profondamente formato».

Anche Giorgio Cunardi ha ricordato il valore del percorso svolto alla Liuc: «Ho trovato una realtà stimolante, con un rapporto importante con i professori. Ho potuto condurre un progetto interessante che mi ha preparato ad affrontare le sfide future».

Infine Michele Trobia ha sottolineato: «Qui ho trovato un ecosistema che mi ha permesso di esprimere un potenziale che avevo dentro e che forse non conoscevo fino in fondo».

A sostenere l’iniziativa sono stati il Comune di Castellanza, Hiris Srl, la famiglia Manganaro, Zaro Carni, Maglificio Alto Milanese, Lariotex e Thymos Business & Consulting.

Laura Vignati