Valle Olona - 12 maggio 2026, 09:13

All’adunata di Genova anche la Stella Alpina olgiatese

Il reliquiario realizzato dal gruppo Alpini di Olgiate Olona ha vegliato sui tanti presenti durante il fine settimana sia dall’altare della cattedrale di San Lorenzo che da quello della cappella del veliero scuola Amerigo Vespucci

Tra i simboli delle Pelle Nere che hanno caratterizzato la 97ª Adunata Nazionale degli Alpini di Genova non è mancata la Stella Alpina che custodisce al suo interno le reliquie dei Santi e dei Beati legati al mondo alpino e militare cristiano.

Anche quest’anno, infatti, il gruppo olgiatese ha voluto portare con sé il reliquiario realizzato da Stefano Pavesi, dove trovano posto San Maurizio, patrono degli Alpini, San Giovanni XXIII, il Beato don Carlo Gnocchi, il Beato don Secondo Pollo, il Beato Teresio Olivelli, il Beato Fratel Luigi Bordino e un frammento della Santa Croce.

«Sono stati tre giorni intensi – racconta il capogruppo Stefano Pavesi – carichi di spiritualità, amicizia e orgoglio alpino, durante i quali abbiamo voluto portare con noi la “Stella Alpina”, il prezioso reliquiario simbolo del nostro gruppo, che è stato esposto nelle più importanti cerimonie alpine e religiose.
Per noi Penne Nere di Olgiate sono stati momenti davvero indimenticabili, vissuti con entusiasmo, orgoglio e condivisione.
Attraverso la Stella Alpina portiamo con noi, e testimoniamo, i veri valori della vita: solidarietà, amicizia, memoria, fede e vicinanza alle persone».

Nel pomeriggio di sabato 9 maggio, infatti, il reliquiario ha vegliato sui moltissimi Alpini presenti a Genova dall’altare della cattedrale di San Lorenzo durante la Santa Messa officiata dall’Arcivescovo Monsignor Marco Tasca, alla presenza di numerose autorità civili e militari, tra cui il ministro della Difesa Guido Crosetto e la sindaca di Genova Silvia Salis.

Se questo non ha forse stupito i tanti che da anni conoscono la storia della Stella Alpina olgiatese, lo stesso non si può dire per “l’avventura” vissuta dal reliquiario il giorno precedente.

«Grazie ad una serie di fortunati incontri e avvenimenti – spiega Stefano Pavesi – siamo riusciti a portare la nostra Stella Alpina a bordo del veliero scuola Amerigo Vespucci, dove il cappellano padre Michele, ci ha accolto e accompagnato in un momento di preghiera particolarmente toccante, per poi esporla all’interno della cappella proclamata Chiesa Giubilare nel 2025.
È stato un gesto fortemente simbolico, che ha unito idealmente due mondi all’apparenza diversi ma in realtà accomunati dagli stessi valori: gli Alpini e la Marina Militare, entrambi legati allo spirito di servizio, al sacrificio, al coraggio e alla capacità di affrontare le sfide della natura senza mai perdere il senso della comunità».

Al termine dell’incontro, il gruppo Alpini di Olgiate Olona ha voluto donare il proprio guidoncino ufficiale, raffigurante la Stella Alpina, che accompagnerà il veliero e il suo equipaggi nel prestigioso tour mondiale verso il Nord America, per affidare alla protezione dei Santi e dei Beati che da sempre accompagnano le Penne Nere anche questi nuovi amici.

Una vicinanza testimoniata anche dalle parole che padre Michele ha voluto lasciare in ricordo al gruppo olgiatese: “Ringraziando il Signore attraverso voi per aver arricchito il nostro inizio di navigazione verso l’America, benedetti, visitati e accompagnati dai “Santi Alpini”, certi che la Santa Croce unisce e fortifica nel corpo e nello spirito.
Grazie Stefano e a tutti voi amici perché da oggi fate parte di questo equipaggio”.

Loretta Girola