Scuola - 09 maggio 2026, 08:00

Gli alunni dell’Istituto Pietro Verri celebrano la Festa dell’Europa con un cocktail dai sapori europei

Oggi, 9 maggio, si celebra la Festa dell’Europa, una ricorrenza fondamentale che ricorda la storica Dichiarazione Schuman del 1950, proposta che pose le basi della futura Unione Europea. Gli studenti della classe 3PA dell'istituto di Busto hanno celebrato l'evento con un drink

Quest’anno ricorre il 76° anniversario della storica Dichiarazione Schuman del 1950, proposta che pose le basi della futura Unione Europea attraverso la creazione della CECA, la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio. Quel momento storico che ha trasformato antiche rivalità in un progetto comune fondato su pace, cooperazione e solidarietà tra i popoli europei. In tutta Europa vengono organizzati eventi, iniziative culturali e attività dedicate ai valori dell’Unione Europea, celebrati anche attraverso i suoi simboli più rappresentativi: la bandiera blu con le dodici stelle dorate, emblema di unità e armonia.

Per celebrare questa importante giornata, la classe 3PA dell’Istituto Pietro Verri di Busto Arsizio ha ideato e realizzato un raffinato cocktail ispirato proprio ai colori e ai valori europei.

Il drink, caratterizzato da un intenso colore blu decorato con stelle gialle, richiama immediatamente la bandiera dell’Unione Europea. L’allestimento elegante, arricchito da fiori bianchi e dettagli naturali, rappresenta la bellezza della diversità culturale europea unita in un unico progetto.

Gli studenti hanno saputo combinare ingredienti e aromi che rappresentano simbolicamente diverse tradizioni del continente. Le note agrumate evocano il Mediterraneo e i profumi del Sud Europa, mentre le delicate sfumature floreali richiamano le atmosfere dei paesi centrali e del Nord Europa. La freschezza della menta dona equilibrio e armonia al cocktail, creando un insieme raffinato e piacevole.

Il progetto ha unito creatività, estetica e spirito di collaborazione, trasformando un semplice cocktail in un vero messaggio di unione tra culture diverse.

Fondamentale la collaborazione delle professoresse Corsato e Romano, che hanno accompagnato gli studenti nella realizzazione dell’iniziativa, valorizzando il lavoro di squadra e promuovendo i valori europei attraverso un’attività originale e coinvolgente.

La Festa dell’Europa 2026 diventa così non solo un momento di memoria storica, ma anche un’occasione concreta per i giovani di esprimere, con creatività e passione, il significato di appartenenza a una comunità europea fondata sulla pace, sul dialogo e sulla cooperazione.

c.s.