Domeniche dal doppio volto in arrivo: per lottare e non retrocedere, per sognare e avanzare. Lo spirito però è lo stesso, in casa Ardor: essere uniti, perché solo così si dà il massimo.
Lo racconta il presidente della società di Sant'Edoardo a Busto Arsizio, Alessandro Lavazza: il 10 e il 17 maggio in particolare saranno due giornate fondamentali per la prima squadra e gli under 14. Ecco perché l'invito è a venire a tifare in massa i due team impegnati. È importante un supporto come il mondo Ardor sa dare: pulito, corretto, entusiasta.
«Per quanto riguarda la prima squadra - spiega - nello spareggio playout con le Azalee di Gallarate si gioca la permanenza in seconda categoria». Il che sta molto a cuore alla società ovviamente: «Dobbiamo vincere lo spareggio perché siamo dietro in classifica. Ci sono le qualità per farlo e speriamo sia così».
In caso negativo, però, nessun dramma, si precisa: «Ripartiremo con i nostri principi e i nostri ragazzi l'anno prossimo». La speranza è comunque che le qualità e la determinazione della squadra bustocca abbiano la meglio.
L'under 14, invece, scalpita per i playoff. Uno spettacolo, questi ragazzi.
«È arrivata seconda nel girone del campionato provinciale - osserva Alessandro Lavazza - e si gioca in un triangolare fra il 10, il 17 e il 24, la possiblità di fare l'under 15 regionale l'anno prossimo. Una grande soddisfazione per noi, sono tutti nostri ragazzi che hanno seguito un percorso molto lineare in Ardor. Ci hanno regalato una stagione eccezionale, guidati dai mister Luca Franzini e Leonardo Colombo».
Ecco perché andare a tifare anche loro sarebbe splendido. Un dono per i ragazzi e anche per se stessi, perché è un calcio vero, di valori e di fiducia.