Economia - 05 maggio 2026, 15:42

Carburanti, l’allarme dei consumatori: stangata benzina, quasi 9 euro in più per un pieno

Record di aumento a Trento. Medaglia d’argento per la Lombardia, insieme a Toscana e Piemonte, con un incremento di 18 cent al litro, in media 9 euro a rifornimento

Stangata per gli automobilisti che sono rientrati dal Ponte del 1° Maggio.  Secondo l'Unione Nazionale Consumatori, "mentre il gasolio in questi giorni, dal 1° al 5 maggio, è sceso di prezzo in tutte le regioni e in autostrada è salito di appena 0,1 cent, ossia 5 cent per un pieno da litri, la benzina è decollata di oltre 17 centesimi, 17,2 in autostrada e 17,1 nella media stradale (conteggiando anche Bolzano e Trento), con un costo aggiuntivo per un rifornimento da 50 litri, rispettivamente, di 8,60 e 8,52 euro. Ma in alcune regioni è andata anche peggio".

«Il record di aumento spetta a Trento - sottolinea Massimiliano Dona, presidente dell'Unc - dove la benzina rincara di 18,5 cent, più dei 18,3 cent attesi per il rialzo di 15 cent delle accise se il prezzo industriale fosse rimasto costante, pari a 9 euro e 25 cent per un pieno. Medaglia d'argento per Toscana, Lombardia e Piemonte con un incremento di 18 cent, 9 euro a rifornimento. Segue il Veneto (+17,9 cent, pari a 8,95 euro). Quanto al prezzo in valore assoluto, dopo le autostrade dove si vende a 1,981, costa di più a Bolzano (1,945) a Trento e Valle d'Aosta (1,944) e in Calabria (1,940)». Le regioni «che hanno meno lucrato sul rialzo delle accise sono il Molise e la Basilicata, +15,1 cent pari a 7 euro e 55 a pieno» conclude Dona.

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