Busto Arsizio - 04 maggio 2026, 16:40

Quasi 6,5 milioni per le case popolari: «Risorse fondamentali per recuperare gli alloggi e migliorarne l’accessibilità»

Ad Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio destinati 5,9 milioni per gli alloggi sfitti e 510mila euro contro le barriere architettoniche. «Risposta concreta ai bisogni abitativi: acceleriamo i tempi e puntiamo sulla qualità dell’abitare», sottolinea il presidente Stefano Cavallin

Un segnale forte e concreto a sostegno dell’edilizia residenziale pubblica arriva da Regione Lombardia, che ha stanziato oltre 56 milioni di euro per un piano straordinario di riqualificazione del patrimonio abitativo. Di queste risorse, 5,9 milioni sono destinati ad ALER Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio per il recupero degli alloggi sfitti, a cui si aggiungono ulteriori 510mila euro per interventi mirati all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Un investimento strategico che consentirà di restituire alla collettività un numero significativo di abitazioni oggi inutilizzate, migliorando al contempo l’accessibilità degli edifici e la qualità della vita degli assegnatari. Gli interventi riguarderanno in particolare l’adeguamento degli impianti e la riqualificazione degli spazi interni, con un costo medio stimato di circa 30mila euro per alloggio.

Il piano regionale, nel suo complesso, punta a ristrutturare circa 1.700 abitazioni popolari su tutto il territorio lombardo, includendo anche l’installazione e il rinnovo degli ascensori, elementi fondamentali per garantire inclusione e autonomia alle persone con difficoltà motorie.

«Desideriamo esprimere un sentito ringraziamento a Regione Lombardia, al presidente Attilio Fontana e all’assessore regionale Paolo Franco per questo importante stanziamento – dichiara il presidente di ALER Stefano Cavallin – che rappresenta una risposta concreta ai bisogni abitativi del territorio. Si tratta di risorse fondamentali che ci permetteranno di accelerare il recupero degli alloggi sfitti e di intervenire in maniera significativa sull’accessibilità degli edifici, rendendoli più moderni, sicuri e inclusivi».

«Il nostro obiettivo – prosegue Cavallin – è ridurre progressivamente i tempi di assegnazione e offrire agli utenti un servizio sempre più efficiente. Questo finanziamento si inserisce pienamente nel percorso di rilancio dell’edilizia pubblica che stiamo portando avanti, con attenzione non solo alla quantità, ma soprattutto alla qualità dell’abitare».

ALER conferma così il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio esistente e nel garantire risposte tempestive alle esigenze abitative, in stretta sinergia con le istituzioni regionali e locali, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più vicino ai cittadini.

Comunicato Stampa