Global Sumud Flotilla, atto secondo: attivisti sequestrati dalla Marina militare israeliana in acque internazionali, due di loro arrestati e portati in Israele, iniziative di solidarietà ai militanti Pro-Pal diffuse. Anche a Busto, con un presidio organizzato sul confine della Ztl nel pomeriggio di oggi, 2 maggio. Alle 16 erano una sessantina le persone raccolte tra piazza Garibaldi e via Milano. Presenti esponenti di Rifondazione Comunista, Unione degli Studenti, Assemblea Popolare, Amnesty International, Comitato Antifascista, Gruppo Tanuki.
Condanna senza appello, ovviamente, per l’operato di Israele: «Se un’azione simile fosse stata compiuta da qualunque altro Stato le risposte sarebbero state pronte e dure», «Di questo passo la prossima volta Israele interverrà direttamente in acque nazionali». Apprezzamento per Pedro Sanchez e la netta presa di posizione del premier spagnolo che è tornato su argomenti già esposti: «Israele viola la legalità internazionale assaltando una flottiglia civile in acque che non gli appartengono (…) La Ue deve sospendere l’accordo di associazione ed esigere da Netanyahu che osservi la legge dei nostri mari». Nel mirino, di contro, l’Unione Europea, accusata di inerzia.