La chiesa della Beata Giuliana a Busto Arsizio si è riempita di musica e partecipazione in occasione del concerto dell’orchestra sinfonica, secondo appuntamento del festival dedicato alla patrona e promosso dall’associazione Riabitare. Una serata intensa, capace di richiamare un pubblico numeroso e attento, che ha seguito con entusiasmo ogni passaggio di un programma tanto affascinante quanto impegnativo.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il presidente dell’associazione Riabitare Tito Olivato, che evidenzia come «l’Associazione Riabitare chiama, il Liceo musicale risponde, dando vita a un sodalizio triennale che mette in luce l’impegno e le competenze di giovani musicisti tra i 14 e i 18 anni». Un progetto che unisce formazione e territorio, offrendo ai ragazzi un palcoscenico importante e al pubblico un’esperienza artistica di qualità.
Il concerto ha saputo alternare eleganza e forza espressiva, passando dalle armonie raffinate di Mozart e dalle suggestioni di Williams, fino all’energia travolgente di Borodin e Bizet. Proprio su quest’ultimo si è chiusa la serata, con un bis accolto da applausi a scena aperta che ha confermato il talento e la preparazione degli studenti del Liceo Musicale.
Il festival prosegue senza pause: gli stessi protagonisti torneranno in scena alla Sala Pro Busto alle 20.45 con un’orchestra di chitarre, in collaborazione con un corpo di ballo, per un appuntamento che unirà musica e danza. Infine sarà invece la volta dell’orchestra di fiati, attesa nella chiesa di San Giovanni per un nuovo capitolo di questo percorso musicale che continua a coinvolgere e sorprendere (VIDEO).