Il piano di rilancio dei siti italiani di Beko, tra cui quello di Cassinetta di Biandronno, non decolla e sindacati ed Rsu esprimono tutta la loro insoddisfazione e preoccupazione.
Si è tenuto nel pomeriggio di oggi a Roma nella sede del Ministero delle Imprese una riunione tra le parti coinvolte, proprio per fare il punto sull'applicazione concreta del piano industriale.
A quanto si apprende, la multinazionale turca ha lamentato difficoltà causate dalla concorrenza asiatica low cost: i rappresentanti dei lavoratori hanno invece sottolineano come l'unico punto raggiunto del piano sia finora quello delle uscite concordate dei dipendenti.
Il sindacato critica fortemente Beko perché gli investimenti non sono in linea con quelli promessi nel piano industriale né dal punto di vista economico né da quello dei tempi. In quasi tutti gli stabilimenti c'è ancora un importante ricorso alla cassa integrazione Cigo anche a Cassinetta, dove le capacità lavorative sono ridotte.
Nello stabilimento varesino non decolla quindi il promesso polo del "caldo". I sindacati premono su azienda, Governo e rappresentanti delle istituzioni territoriali, un'attenzione maggiore al rispetto del piano industriale.