Un secolo di vita, vissuto con dedizione alla famiglia e alla scuola, è stato celebrato quest’oggi in un’atmosfera di grande calore e commozione. La signora Carla Recalcati ha spento le cento candeline, circondata dall'affetto dei propri cari e degli amici che hanno voluto stringersi attorno a lei nella sua abitazione di via Castelfidardo.
A rendere omaggio alla neo centenaria è intervenuto anche il sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, che ha consegnato alla festeggiata una targa commemorativa e un mazzo di fiori, omaggi istituzionali per testimoniare la stima e l’affetto di tutta la città. Con lei, vispa e dolce, il primo cittadino ha chiacchierato per un po', facendosi raccontare qualche passaggio della sua vita da maestra elementare e ringraziandola per il servizio offerto alla cittadinanza.
La signora Carla, infatti, ha dedicato la sua vita professionale all'insegnamento, passandone trenta alle vicine scuole Crespi, dove ha insegnato svolto la sua professione insieme anche al compianto marito, Giacomo Murgia (imparentato con l'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga). Dal loro matrimonio sono nati tre figli: Maria Paola, Piera e Gavino. La centenaria bustocca è oggi circondata dall'affetto dei suoi sei nipoti, tutti maschi, che insieme al resto della famiglia hanno contribuito a rendere speciale questo traguardo.
Il percorso umano e professionale della signora Carla è stato segnato anche da una profonda passione per la musica. Proprio la sua abilità al pianoforte le ha permesso, durante gli anni di carriera, di arricchire l’esperienza scolastica, curando l’organizzazione di feste e momenti di condivisione che hanno lasciato un ricordo indelebile in generazioni di studenti.
Nonostante l’importante traguardo, la signora Carla ha accolto i suoi ospiti con la consueta vitalità, ripercorrendo, con la lucidità che la caratterizza, alcuni degli aneddoti più significativi di un secolo di storia vissuto sempre all’insegna della partecipazione e dell’impegno sociale.