La Dermatologia di Gallarate attira specializzandi da tutta Italia; è il caso, per citarne uno, del Dr. Tommaso Atzeni, medico chirurgo al quarto e ultimo anno di specializzazione in Dermatologia, dall’Università degli Studi di Cagliari.
«Ho sentito parlare molto bene della Dermatologia dell’Ospedale di Gallarate; avevo visionato alcuni articoli con focus specifico sulla chirurgia dermatologica e, siccome mi sto specializzando proprio in questa branca, ho pensato di contattare direttamente il Dr. Bornacina per chiedergli di formarmi nell’ambito della dermochirurgia», spiega il Dr. Atzeni.
«Abbiamo coinvolto la struttura che gestisce lo Sviluppo Professionale e Welfare Aziendale che si è prodigata ad attivare una convenzione extra rete tra ASST Valle Olona e l’Università di Cagliari», sottolinea il Dr. Carlo Bonarcina, dirigente medico e specialista in Dermatologia dell’Ospedale di Gallarate. «Il Dr. Atzeni sta apprendendo alcune delle tecniche per le quali la nostra struttura è conosciuta e rimarrà con noi fino a fine maggio, quando il suo percorso formativo sarà concluso».
Alcuni dei plus che arricchiranno il curriculum vitae del Dr. Atzeni sono senza dubbio la Tecnica di Mohs, per la quale la Dermatologia di Gallarate è rinomata, e la dermochirurgia ricostruttiva, con l’utilizzo di lembi, innesti e sostituti cutanei.
«È un piacere poter formare uno specializzando così interessato al nostro lavoro», prosegue il Dr. Carlo Bornacina, «siamo certi che il suo periodo formativo – quattro mesi quasi giunti a conclusione – possa fornirgli competenze utilissime per proseguire, con successo, lungo il suo percorso di specializzazione».
ASST Valle Olona è una delle rare aziende socio sanitarie territoriali in Italia in cui la tecnica di Mohs è proposta per il trattamento dei tumori cutanei, soprattutto per i casi maggiormente difficili come – per citarne uno – il carcinoma basocellulare sclerodermiforme delle aree critiche del volto.
«È un onore aver avuto la possibilità di far parte di una squadra così preparata e professionale: in questi mesi ho avuto modo di apprendere sia la tecnica di Mohs “classica”, sia la variante denominata Tübingen, che viene usata per trattare il dermatofibrosarcoma protuberans, una neoplasia che ha un’alta tendenza alla recidiva», afferma il Dr. Atzeni.
«La nostra Dermatologia ha eseguito, nel 2025, più di 500 interventi in Day Surgery e 2000 interventi ambulatoriali», conclude il Dr. Carlo Bonarcina. «L’anno scorso sono stati trattati più di 100 casi di melanoma, 150 carcinomi spinocellulari, 500 carcinomi basocellulari e numerosi tumori rari. I pazienti che trattiamo, desidero sottolinearlo, non provengono solo dalla Lombardia, ma da tutta Italia e il numero degli accessi è in costante crescita».