Gallarate - 20 aprile 2026, 10:19

Gallarate, Centro Parkinson: oltre 300 pazienti l’anno e nuove terapie avanzate

Il Centro Parkinson della Neurologia dell’ospedale Sant’Antonio Abate amplia l’offerta con terapie innovative e un approccio multidisciplinare. Riconosciuto come riferimento regionale, punta su presa in carico globale e assistenza di prossimità per migliorare la qualità di vita dei pazienti

I dottori La Spina e Tricoli

Il Centro Parkinson del reparto di Neurologia dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Gallarate di Asst Valle Olona effettua oltre 300 visite all’anno a pazienti colpiti da questa malattia. 

«Nel 2024 abbiamo registrato 331 pazienti e 324 nel 2025, con una lieve prevalenza del genere maschile – parliamo di un rapporto di 1.5:1», sottolinea il Dr. Isidoro La Spina, Direttore della Struttura Complessa di Neurologia di Gallarate

«Dal 2024 il nostro Centro Parkinson ha implementato l’utilizzo di terapie infusionali sottocutanee, una tecnologia che permette la somministrazione continua e controllata dei farmaci, con l’obiettivo di ridurre le fluttuazioni motorie e, quindi, migliorare la qualità della vita dei pazienti in fase avanzata che non rispondono più in maniera ottimale alle terapie orali».

«Di recente il Centro Parkinson dell’Ospedale di Gallarate è stato inserito dalla Società Italiana Parkinson e Disordini del Movimento (LIMPE-DISMOV ETS) nella lista dei Centri di riferimento regionale per le terapie avanzate della Malattia di Parkinson - spiega il Dr. Luca Tricoli, referente del Centro di Gallarate -. Il nostro obiettivo è di arrivare a una gestione multidisciplinare che preveda la collaborazione stretta tra diversi specialisti quali neurologi, fisiatri, logopedisti e neuropsicologi, per una presa in carico globale che vada, dunque, oltre il solo controllo dei sintomi».

Quando una nuova terapia per il Parkinson entra nella pratica clinica, supportata da adeguate evidenze scientifiche, il Centro di Gallarate le prende attivamente in considerazione e non esita a integrarle nell’approccio terapeutico, se appropriate per il paziente. «Pensiamo ad esempio all’apomorfina sublinguale, entrata in commercio a ottobre 2025 e provata su un paziente già nel mese di novembre, o alla duodopa - commercializzata nel 2024 - che abbiamo cominciato a somministrare immediatamente», continua il Dr. Tricoli

«Seguiamo pazienti in tutte le fasi della malattia; quelli in fase avanzata, con fluttuazioni motorie come le discinesie e i blocchi motori, vengono sottoposti a colloqui a seguito dei quali si sceglie in maniera condivisa la terapia di secondo livello maggiormente adatta al singolo individuo. Nel caso di terapie avanzate che prevedono un intervento chirurgico come la PEG o, nei giovani, la Deep Brain Stimulation, lavoriamo in collaborazione con altri centri che possono offrire questi servizi. Infine, per le terapie con dispositivi per infusione sottocutanea di farmaco, l’iter viene gestito in toto dal nostro centro», afferma il Dr. Tricoli.

I pazienti con Malattia di Parkinson non hanno una prospettiva di vita ridotta ma, nelle fasi avanzate, hanno una riduzione della qualità della vita che coinvolge anche il caregiver. Per questo motivo, semplificare la terapia farmacologica orale o offrire terapie avanzate in centri periferici è un vantaggio non indifferente, anche perché spesso si crea un rapporto stretto con il neurologo curante e i pazienti di sentono “più seguiti e ascoltati”.

«In un’ottica di assistenza di prossimità e di vicinanza al paziente affetto da Parkinson stiamo lavorando per integrare i servizi con il territorio, delocalizzando alcune attività del Centro Parkinson all’interno della Casa di Comunità di Gallarate, in un’ottica di assistenza di prossimità - prosegue il Dr. Tricoli - oltre che con il potenziamento della collaborazione con le associazioni di pazienti che già operano sul territorio, in particolare l’Associazione Parkinson Insubria (As.P.I.)».

Il Centro Parkinson è accessibile tramite CUP, Servizio della Cronicità, contatto diretto con il Referente del Centro o con la segreteria degli ambulatori di Neurologia, presentando la prescrizione del proprio medico curante che attesti la necessità della visita.

Per informazioni è possibile contattare gli ambulatori ai numeri 0331.751165 o 0331.751145, attivi dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 15.30.

Comunicato Stampa