Con la prima uscita sul territorio del gruppo “Fare Comune” è iniziata ufficialmente la campagna elettorale di Gorla Maggiore, che vede il primo cittadino uscente Pietro Zappamiglio tornare a chiedere per la terza volta la fiducia dei suoi concittadini.
Il gazebo del gruppo ha occupato per tutta la mattinata di domenica 19 aprile una porzione di piazza Martiri della Libertà, e in molti si sono avvicinati ad esso per salutare i candidati, confrontarsi con loro e apporre la propria firma a sostegno della maggioranza uscente.
«Oggi è la prima giornata della campagna elettorale e la prima uscita per tutto il gruppo – ha commentato il candidato Pietro Zappamiglio – durante queste sono state tante le persone che sono volute venire a salutarci e a manifestarci il proprio sostegno.
Grazie alla loro vicinanza abbiamo raccolto rapidamente molte firme in più del numero necessario alla presentazione della nostra lista, e sono state anche le persone che sono venute a darci consigli e suggerimenti che ci serviranno per tarare, in queste settimane, il programma elettorale che presenteremo a breve».
Una giornata proficua, dunque, per “Fare Comune”, che ha schierato per la prima volta la nuova squadra che accompagnerà Zappamiglio in questa campagna elettorale, tra cui spiccano diversi volti nuovi che si alternano alle figure più storiche, come quella di Renato Grazioli che, in caso di vittoria, tornerà a ricoprire il ruolo di vicesindaco e di assessore al bilancio e alla sicurezza.
«È stata una bella giornata – prosegue il sindaco uscente – in cui abbiamo visto, sia tra le nostre fila che al gazebo, tanti giovani, e tante famiglie, e devo ammettere che mi hanno riempito di gioia i molti commenti di cittadini che sono venuti a trovarci.
Credo che per questa nuova avventura che ci condurrà alle urne del 24 e 25 maggio sia stato un punto di partenza decisamente positivo, e vorrei cogliere l’occasione per ricordare come il nostro impegno, quotidiano sarà quello di ascoltare suggerimenti e proposte di chiunque vorrà confrontarsi con noi».