Una squadra nutrita, una piazza resa vivace e giovane, uno sguardo rivolto al futuro: “Primavera in fiore”, iniziativa rientrante nell’Agenda del Verde Pulito promossa dall’Ufficio Ecologia, ha colto, di nuovo, nel segno. Bambini entusiasti e partecipi, fra giochi, laboratori ed esposizione dei lavori realizzati in mesi di approfondimento sui temi dell’ambiente, dei consumi, dell’alimentazione, dell’inquinamento. Un caleidoscopio apprezzato dalle famiglie, attrattivo per i passanti. La manifestazione, promossa dalla Rete di Scopo “Green School Varese”, ha visto fianco a fianco insegnanti, genitori e alunni dell’Istituto comprensivo Galilei con gli Ic “green” di Busto Arsizio (Tommaseo, De Amicis, Pertini), Acof, Ipssct Verri ma anche Plastic Free, Progetti Fantasia, Viva Vittoria – Lilt e Neutalia Srl. Con i referenti delle realtà che quotidianamente informano e formano i più giovani, nelle classi e sul campo, c’erano il consigliere comunale con delega al Verde, Orazio Tallarida, insieme al personale degli uffici e ai colleghi d’aula Vincenzo Marra, Emanuele Fiore, Paolo Geminiani. Assente giustificata l’assessore all’Istruzione Chiara Colombo («Avrebbe voluto esserci – la sottolineatura di Tallarida – ho il compito di portare anche il suo saluto»).
«Qui – si sottolineava da scuole associazioni – emerge gran parte delle attività che portiamo avanti con bambini e ragazzi. Lavoriamo con costanza, alunni e studenti e rispondono, le famiglie pure. E la città, quando arriviamo in piazza, si dimostra curiosa. Forse sente il bisogno di momenti come questo, li aspetta».
Formula efficace, dunque. E gli appuntamenti non si fermano. L’Earth Day 2026 incombe (il 22 aprile, ad esempio, alle Tommaseo è in programma una mattinata incentrata proprio sulle attività connesse all'ambiente). Ulteriore rilancio di Tallarida, con l’Ic Galilei: «Presto inaugureremo degli erogatori per l’acqua. Li abbiamo ottenuti partecipando a un bando regionale, consentiranno di diminuire il consumo di plastica legato alle bottiglie. Continueremo a darci da fare. E a farci sentire».