Legnano - 14 aprile 2026, 15:58

Dall’emergenza alla ricollocazione: comincia la fase due per gli inquilini della palazzina di via Pisacane

Ieri pomeriggio l’incontro in Sala degli Stemmi con i tecnici del Comune per fare il punto della situazione

Con la messa in sicurezza della copertura e la riapertura al traffico di via XX Settembre si è conclusa la prima fase, quella dell’emergenza, e si apre la fase due, quella della ricollocazione, per i 53 inquilini della palazzina comunale di via Carlo Pisacane 34 costretti ad abbandonare i loro alloggi per l’incendio sviluppatosi nella notte fra il 3 e il 4 aprile

Da oggi, per gli inquilini, cominciano infatti i colloqui con gli assistenti sociali in cui sarà analizzata la situazione di ogni nucleo familiare e saranno fatte delle proposte personalizzate. Ai nuclei familiari le cui caratteristiche sono compatibili con gli alloggi comunali liberi, e non messi a bando, saranno fatte delle proposte abitative definitive, agli altri proposte abitative transitorie (in alberghi, bed & breakfast e alloggi messi a disposizione da soggetti del terzo settore). Ai nuclei familiari che hanno trovato autonomamente delle sistemazioni sarà, invece, offerto un supporto personalizzato che può spaziare, a seconda delle necessità, dal servizio di assistenza domiciliare a contributi economici per esigenze specifiche. Contestualmente saranno illustrate le modalità per fruire dei pasti serviti nel Centro di Accoglienza Straordinaria della sezione della Croce Rossa Italiana di Legnano in viale Cadorna. 

Sul fronte degli interventi all’immobile, durante questa settimana comincerà la rimozione del materiale bruciato presente nel sottotetto, che deve essere smaltito come rifiuto e che sarà stoccato in cassoni che saranno posizionati su via XX Settembre. La presenza di questi cassoni comporterà la riduzione della carreggiata e il senso unico di marcia. A seguito della rimozione potranno cominciare le operazioni di verifica di ogni alloggio e degli spazi comuni per gli aspetti tecnici, strutturali, impiantistici e igienico sanitari, necessarie per programmare i lavori

Comunicato Stampa