Economia - 10 aprile 2026, 14:42

Pasqua: +34,5% di visite nel weekend lungo, oltre 287mila presenze tra Lago Maggiore, Varese e Luino

I dati di Cities Analytics di Confcommercio provincia di Varese evidenziano una crescita netta rispetto al 2025, complice anche la differenza di meteo. Traina il Lago Maggiore, Pasquetta giornata record e Milano primo bacino di provenienza

Il weekend lungo di Pasqua 2026 conferma un rafforzamento significativo dell’attrattività turistica e commerciale della provincia di Varese. I dati forniti da Cities Analytics di Confcommercio provincia di Varese evidenziano, tra sabato 4 e lunedì 6 aprile, un totale di 287.671 visite, in crescita rispetto alle 213.664 del 2025, pari a un incremento del +34,6%. Numeri record, ai quali hanno contribuito la differenza di meteo rispetto a dodici mesi fa e il caro carburante che ha spinto molte famiglie a scegliere trasferimenti a breve distanza.

La crescita è diffusa su tutte le principali aree monitorate, con il Lago Maggiore che si conferma il principale motore dei flussi e con segnali particolarmente rilevanti anche nei centri urbani.

Nel dettaglio:

  • Lago Maggiore da 166.326 a 217.326 visite (+30,7%)
  • Luino registra una crescita molto marcata, da 9.151 a 18.973 visite (+107,3%)
  • Varese cresce da 38.187 a 40.372 visite (+5,7%)

Il dato complessivo restituisce un sistema territoriale capace di intercettare flussi più ampi rispetto all’anno precedente, rafforzando il ruolo delle località lacustri e dei centri urbani come poli di attrazione durante le festività.

Appendice numerica

Totale visite:

  • 2026: 287.671
  • 2025: 213.664

Crescita:

  • +74.007 visite
  • +34,6%

Per area:

  • Lago Maggiore: +51.000 (+30,7%)
  • Varese: +2.185 (+5,7%)
  • Luino: +9.822 (+107,3%)

Le fasce orarie più frequentate

L’analisi delle fasce orarie conferma una forte concentrazione delle presenze nelle ore centrali della giornata, con un progressivo aumento dalla tarda mattinata fino al primo pomeriggio.

Il picco di affluenza si colloca tra le 13:00 e le 15:00, preceduto da una crescita significativa nella fascia 11:00 – 13:00 e seguito da un livello ancora elevato tra le 15:00 e le 17:00.

Si tratta di un andamento che evidenzia una fruizione prolungata degli spazi, con benefici diretti per le attività commerciali.

Appendice numerica

Fasce principali:

  • 11:00 – 13:00: crescita costante
  • 13:00 – 15:00: picco massimo
  • 15:00 – 17:00: affluenza sostenuta

La distribuzione nei tre giorni

La distribuzione delle visite evidenzia una crescita progressiva nel corso del weekend, con il punto massimo raggiunto nella giornata di Pasquetta.

  • Sabato 4 aprile: 81.125 visite (28,2%)
  • Domenica 5 aprile: 94.290 visite (32,8%)
  • Lunedì 6 aprile: 112.256 visite (39,0%)

Il dato più rilevante è quello del lunedì, che si conferma come la giornata di maggiore attrattività, con un volume superiore del +38,4% rispetto al sabato.

Particolarmente significativo anche il dato di Varese nella giornata di sabato, con 20.271 visite, valore più alto per la città nell’intero weekend.

Appendice numerica

Distribuzione:

  • Sabato: 81.125 (28,2%)
  • Domenica: 94.290 (32,8%)
  • Lunedì: 112.256 (39,0%)

Highlight:

  • Giorno top: lunedì
  • Varese sabato: 20.271 visite

La permanenza media

L’analisi della durata delle visite evidenzia una prevalenza di permanenze comprese tra 1 e 2 ore, seguite dalla fascia 2 - 4 ore e dalla fascia 30 - 60 minuti.

Il dato più rilevante emerge sul Lago Maggiore, dove si registra una permanenza mediamente più elevata rispetto alle aree urbane, confermando una fruizione di tipo turistico più strutturata.

Questo elemento rappresenta un indicatore importante per il sistema economico locale, perché segnala una maggiore propensione alla sosta e al consumo.

Appendice numerica

Durata:

  • 30 - 60 minuti: 19,1%
  • 1 - 2 ore: 31,9%
  • 2 - 4 ore: 23,4%
  • 4 - 6 ore: 10,2%
  • 6 - 12 ore: 11,9%
  • oltre 12 ore: 3,4%

Focus:

  • Permanenza più alta: Lago Maggiore

Le provenienze italiane

L’analisi delle provenienze italiane conferma il ruolo centrale dell’area metropolitana milanese, ma evidenzia ancora di più il peso della provincia di Varese, che rappresenta il primo bacino di origine delle visite italiane rilevate nelle tre aree monitorate.

Accanto a Varese, Milano si conferma la seconda provenienza italiana e il primo grande mercato esterno, con un ruolo particolarmente forte sul Lago Maggiore, dove i flussi provenienti dal capoluogo lombardo raggiungono volumi molto elevati. Proprio nell’area lacustre la presenza milanese si affianca inoltre a una componente straniera molto consistente, segnale di una capacità attrattiva ampia e articolata.

Appendice numerica – principali province italiane
(quote calcolate sul totale delle visite di provenienza italiana)

  • Varese: 86.172 visite (40,4%)
  • Milano: 53.100 visite (24,9%)
  • Novara: 19.901 visite (9,3%)
  • Monza e della Brianza: 7.359 visite (3,4%)
  • Torino: 6.245 visite (2,9%)

Focus Lago Maggiore:

  • Milano: 48.206 visite (22,2% del totale area lago)
  • Stranieri: 46.096 visite (21,2% del totale area lago)

Le provenienze estere

La componente internazionale si concentra prevalentemente nelle aree lacustri, con una presenza significativa e diversificata.

La classifica delle provenienze estere evidenzia un forte peso dei Paesi europei, in linea con la vocazione turistica del territorio.

Appendice numerica – top 5 Paesi

  1. Svizzera: 20.969 visite
  2. Germania: 13.709 visite
  3. Francia: 8.564 visite
  4. Regno Unito: 3.100 visite
  5. Austria: 2.390 visite

I criteri di analisi

I dati analizzati si riferiscono all’intero arco delle 24 ore e riguardano esclusivamente le visite, ovvero il numero di accessi registrati nelle aree monitorate. Una stessa persona può generare più visite nell’arco della giornata. La permanenza minima rilevabile è pari a 40 minuti, soglia tecnica al di sotto della quale non è possibile tracciare in modo affidabile la presenza.

Dal conteggio sono esclusi i residenti, i lavoratori e i minorenni. Questo consente di misurare in modo più preciso la capacità attrattiva del territorio. L’esclusione degli under 18 comporta una sottostima fisiologica dei volumi complessivi.

Il valore dei dati: Cities Analytics

Il monitoraggio è stato effettuato attraverso Cities Analytics di Confcommercio provincia di Varese, la piattaforma che consente di analizzare i flussi di mobilità e la composizione delle presenze nei centri urbani e nelle aree turistiche.

I dati del weekend di Pasqua confermano il valore strategico di questo strumento: la possibilità di leggere in modo puntuale i comportamenti consente di supportare decisioni mirate e di orientare lo sviluppo commerciale e turistico del territorio.

Comunicato Stampa