Il periodo pasquale di questo 2026 è stato un momento intenso di attività cestistica per i settori giovanili delle due entità bustocche della "spicchia". Protagonisti i Busto Lions e la Pro Patria Palla al Cesto, che hanno portato le proprie formazioni femminili a misurarsi in giro per lo stivale italico.
Per il sodalizio del presidente Fabio Ferrarini la trasferta a Montecatini ha visto impegnate l’Under 13, guidata da Luca Taverna e Marco Legramandi, e l’Under 18, affidata a Max Colombo e Marcone Rovelli. «È stato un buon torneo» commenta Colombo in merito all'esperienza toscana svoltasi tra il 2 e il 5 aprile. «I ragazzi si sono divertiti, sono stati bravi e hanno fatto quello che potevano contro squadre di livello superiore». I più grandi sono arrivati terzi, battendo i padroni di casa toscani nella finalina. Quinto posto, comunque prestigioso, per l'U13, battendo Torino, due volte, e Cislago, e venendo sconfitti solo da Arese e da una formazione serba. «Una bella esperienza - afferma coach Taverna - , ci siamo divertiti e ai ragazzi è servito giocare con squadre intense ancora più stazzate di noi».
Sul fronte femminile, la Pro Patria ha mobilitato ben quattro squadre al torneo di Pesaro. Le Esordienti, impegnate in un girone all’italiana contro avversarie del calibro di Porcari, Horus Padova, Sanga e Carugate, hanno chiuso con un bilancio positivo, cedendo il passo solo alle milanesi e conquistando il terzo posto finale. L’Under 13, allenata da Andrea Ceserani, ha chiuso al sesto posto dopo aver incrociato Forlì, Sanga e il BFM per due volte. Piazzamenti anche per le Under 15 di Antonella Scarci e le Under 17 della presidentessa Maddalena Lualdi.
«Torneo nel quale tutte le nostre giovanili si sono cimentate in partite di buon livello – afferma l'allenatrice delle Esordienti Giulia Nestori – Sicuramente un momento di unione e consolidamento dei gruppi che hanno vissuto un'esperienza formativa sia dentro sia fuori dal campo».
Un’intensa attività dunque, che conferma in questo 2026 la vitalità del basket giovanile bustocco, maschile e femminile. Esperienze che, al di là dei piazzamenti, lasciano il segno nella crescita individuale e collettiva di tutti i ragazzi e le ragazze coinvolti.