Salute - 02 aprile 2026, 16:58

Successo a Varese per il VI Interregional Event sulla leucemia linfatica cronica: ricerca e clinica a confronto internazionale

Si è svolto il 27 e 28 marzo scorsi al Palace di Varese il VI Interregional Event “Connecting Research to Clinic in Chronic Lymphocytic Leukemia”, patrocinato da Asst Sette Laghi e dall’Università degli Studi dell’Insubria

Si è svolto il 27 e 28 marzo scorsi, con grande successo, al Palace Grand Hotel di Varese, il VI Interregional Event “Connecting Research to Clinic in Chronic Lymphocytic Leukemia”, patrocinato da ASST Sette Laghi e dall’Università degli Studi dell’Insubria, due giornate di confronto scientifico dedicate alla leucemia linfatica cronica (CLL) che hanno riunito esperti di primo piano a livello nazionale e internazionale.

Come anticipato nel comunicato stampa di presentazione, l’evento ha confermato l’obiettivo di favorire il dialogo tra ricerca di base e pratica clinica, offrendo una visione integrata dei più recenti sviluppi nel campo della biologia, della diagnosi e della terapia della CLL.

I lavori si sono aperti con gli interventi di Emanuele Angelucci e Marta Coscia, che hanno inaugurato ufficialmente il congresso, sotto il coordinamento scientifico di un panel di chairmen di alto profilo, a testimonianza del livello di eccellenza accademica e professionale dell’incontro.

Il programma scientifico ha approfondito temi di grande attualità, tra cui l’evoluzione clonale, l’immunogenetica, i meccanismi di resistenza ai nuovi farmaci target e le basi immunologiche per lo sviluppo di approcci innovativi di immunoterapia, con un focus particolare sulle strategie terapeutiche personalizzate e sull’ottimizzazione del trattamento di prima linea.

Tra gli interventi più apprezzati si sono distinti quelli di Kostas Stamatopoulos, che ha illustrato i progressi dell’immunogenetica applicata alla terapia della CLL, e di Andy Rawstron, che ha evidenziato il ruolo cruciale della standardizzazione della malattia minima residua (MRD) nella valutazione della risposta clinica.

La partecipazione di relatori provenienti da centri di ricerca e ospedali di Genova, Milano, Torino, Trieste, Heidelberg, Barcellona, Leeds e New York ha ulteriormente testimoniato il respiro internazionale e la qualità scientifica del congresso, promuovendo un confronto multidisciplinare di alto livello.

L’evento si è confermato un punto di riferimento per la comunità scientifica, favorendo la condivisione di conoscenze, la definizione di nuove linee di ricerca e il rafforzamento della collaborazione tra istituzioni accademiche e cliniche impegnate nella cura della leucemia linfatica cronica.

C.S.