A Gemonio, durante un’attività di controllo contro i reati legati alla detenzione e al commercio di fauna selvatica, la Polizia Provinciale ha accertato la presenza di 11 uccelli appartenenti a specie protette: 9 cardellini e 2 lucherini.
Gli animali erano privi dell’anello identificativo obbligatorio, oppure dotati di anelli non conformi. Questo elemento è essenziale perché consente di dimostrare la provenienza legittima degli animali: in sua assenza, la detenzione è considerata irregolare.
Per questi motivi sono state contestate le violazioni della normativa sulla tutela della fauna selvatica, previste dalla Legge 157/1992, oltre all’ipotesi di reato per incauto acquisto, prevista dall’articolo 712 del codice penale, poiché non è stato possibile chiarire l’origine degli animali.
Gli 11 esemplari sono stati sequestrati e il provvedimento è stato successivamente convalidato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Varese con decreto del 19 marzo scorso.
Gli animali sono stati quindi trasferiti al Centro Recupero Fauna Selvatica (CRAS) di Vanzago con l’obiettivo di reintrodurli in natura non appena le condizioni lo permetteranno. Una volta ristabiliti, potranno essere reintrodotti nel loro ambiente naturale, secondo le valutazioni dei veterinari della struttura.