Torna a Milano, dopo l’esposizione al PAC nel 1980, un percorso espositivo di indubbio valore culturale e progettuale con opere e documenti messi a disposizione dal Vignelli Center for Design Studies del Rochester Institute of Technology (USA) tra il vasto patrimonio raccolto (oltre 750.000 tra documenti e artefatti realizzati dai due progettisti nel corso di sessant’anni di attività).
Elena Valle detta Lella (1934 – 2016) e Massimo Vignelli (1931 –2014) progettisti e graphic designer italiani, furono protagonisti della scena progettuale internazionale, a lungo considerati “ambasciatori del design italiano negli USA” e in particolare rappresentanti di una personale interpretazione del razionalismo di matrice svizzera. Formatisi nel dopoguerra tra Milano, Venezia e Chicago, consolidano a New York un approccio sistemico fondato su struttura e sintesi. Dopo gli esordi in Italia, si trasferiscono negli Stati Uniti nel 1964. Massimo è tra i fondatori di Unimark International, dove sviluppa, insieme a Bob Noorda, il celebre sistema di segnaletica per la metropolitana di New York. Nel 1971 i due fondano Vignelli Associates, con sede a New York, attiva in grafica, architettura, arredo e design d’identità visiva. Il loro lavoro – sottolinea Triennale – dalla mappa della metropolitana di New York alle identità per American Airlines e Ford – ha contribuito a definire un linguaggio moderno e universale, fondato su "una continua ricerca all'essenzialità delle cose, all'eliminazione del superfluo, al culto dell'integrità totale.
La mostra
Il percorso ripercorre alcune storie progettuali italiane affrontando diversi temi e discipline, tra editoria, progetti per Feltrinelli, design della comunicazione visiva applicata ai trasporti, moda (con i lavori per Feltrinelli e Fratelli Rossetti), cultura del vino ed enologia, comunicazione televisiva. Sono esposti in una sequenza cronologica che fa apprezzare il talento dei due protagonisti che diventano progressivamente interpreti e lettori attenti delle dinamiche intellettuali mondiali.
Sono esposti oggetti, arredi, disegni, modelli, bozzetti, fotografie, packaging, gioielli, marchi, libri, copertine e riviste, che ricostruiscono la storia dei due progettisti immersi nell’humus di comunità creative internazionali tra Italia e Stati Uniti, in una contrapposizione armonica tra Milano, della quale colsero il fermento culturale del dopoguerra e New York, città cosmopolita che offriva risorse e spazi illimitati e dove la coppia decise di vivere dal 1965.
“Sintetizzare in una mostra – ha ricordato Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano - il vasto e poliedrico percorso progettuale di Lella e Massimo Vignelli è stata una sfida avvincente. La grande retrospettiva in Triennale non solo restituisce il fondamentale contributo di questi due progettisti allo sviluppo del design e della grafica a livello internazionale. Attraverso una selezione tra la loro vastissima produzione, l’esposizione ne ricostruisce il percorso intellettuale e umano e documenta il loro rapporto con le comunità creative di tutto il mondo. Questo progetto prosegue l’intento di valorizzare, anche da un punto di vista umano e antropologico, alcune delle figure più eclettiche e rappresentative del mondo del progetto italiano inteso come una condizione culturale più che come una nazionalità: da Enzo Mari a Gae Aulenti, da Alessandro Mendini ad Andrea Branzi, da Saul Steinberg a Elio Fiorucci, solo per citarne alcuni.”
La mostra è stata curata da Francesca Picchi, Marco Sammicheli e Studio Mut (Martin Kershbaumer e Thomas Kronbichler) con progetto di allestimento di Jasper Morrison Office for Design con David Saik in collaborazione con Vignelli Center for Design Studies del Rochester Institute of Technology (USA) e con il sostegno del Main Partner MillerKnoll, dei Partner Abet Laminati e Feudi di San Gregorio e dei Partner istituzionali Deloitte e Fondazione Deloitte, Lavazza Group e Salone del Mobile Milano.
È stato realizzato anche il libro “Lella Massimo Vignelli A language of clarity”, edito da Electa sempre a cura di Francesca Picchi, Marco Sammincheli e Studio Mut disponibile presso il bookshop di Triennale e nelle librerie (dall’8 aprile 2026).
Triennale. Milano Album Junior in occasione della mostra ha realizzato una pubblicazione gratuita illustrata, con disegni di Alberto Lot e testi di Arianna Giorgia Bonazzi. L’album Junior propone una serie di attività, curiosità e approfondimenti per i più piccoli per scoprire la figura di Lella e Massimo Vignelli, e può essere sfogliato durante la visita, o a casa, insieme alla famiglia.
Biglietti disponibili su triennale.org biglietteria@triennale.org
Orari Triennale Milano martedì – domenica 10.30 – 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00)
(credits photo Delfino Sisto Legnani DSL Studio)