Busto Arsizio - 30 marzo 2026, 08:00

VIDEO. Fra i cresimandi a San Siro, con l’arcivescovo Mario Delpini

Tanti bustocchi, una delegazione di oltre 600 persone tra ragazzi e accompagnatori, nella folla dei 45mila che hanno popolato lo stadio

Come da tradizione, anche quest’anno i cresimandi della Diocesi di Milano si sono riuniti allo stadio di San Siro per l’incontro con l’Arcivescovo Mario Delpini e i Vicari episcopali. Sono state circa 45 mila le persone che domenica non hanno voluto mancare all’appuntamento, in primis i ragazzi, prevalentemente quelli di quinta elementare che nei prossimi mesi riceveranno il sacramento della Confermazione, ma anche genitori, padrini e madrine, catechisti, sacerdoti e religiosi. Le pettorine consegnate ai partecipanti, suddivisi cromaticamente in base alle sette Zone pastorali, hanno reso il Meazza un tripudio di colori e una tavolozza artistica grazie alle scenografie e alle figurazioni portate in scena da circa 800 figuranti, per lo più ragazzi degli oratori diocesani.

Il tema dell’evento milanese è stato ispirato dalla Lettera indirizzata da Delpini ai cresimandi, intitolata “Dove vuoi che prepariamo?” Perchè la Cresima è una festa e va preparata con cura. La “delegazione” bustocca era presente con circa 600 persone tra ragazzi prossimi alla Cresima e accompagnatori. A loro si devono aggiungere i 30 adolescenti che hanno preso parte all’iniziativa come figuranti in campo e alcuni adulti che da volontari hanno contribuito al corretto svolgimento dell'evento.

La giornata è incominciata alle 14 con l’arrivo allo stadio e dalle 15.30 nella Sala Executive l’Arcivescovo, i Vescovi ausiliari e i Vicari episcopali hanno rivolto un saluto particolare ai cresimandi con disabilità. Alle 16, con il giro di campo da parte di Monsignor Delpini e del corteo (presenti anche i vescovi Luca Raimondi e Franco Agnesi che sono stati a Busto per diverso tempo) il via ufficiale all'incontro. Nel corso del pomeriggio, caratterizzato da canti, riflessioni sul Vangelo delle Nozze di Cana, preghiere e momenti musicali, l’Arcivescovo ha risposto a tre domande poste da un genitore, da un cresimando e da una catechista, che hanno dato voce alle attese e alle fatiche dell’educazione, della crescita nella fede e della vita delle comunità.

«La cresima – ha affermato l’Arcivescovo - non è la fine di un cammino, ma un nuovo inizio per vivere con Gesù, nella certezza di essere amati e nel coraggio di rispondere con il nostro amore. Perciò adesso vi chiedo – questo l’invito – di farvi avanti: non qualcun altro al posto vostro, non “quando sarò pronto”, ma oggi, con un passo semplice e vero, perché il bene comincia così: un passo alla volta».

E dunque, per riprendere il tema della tavola, cosa si porta per apparecchiare per una festa? Delpini ha indicato l’occorrente: gioia, preghiera, letizia, fedeltà, amicizia con Gesù. La manifestazione era inoltre collegata ad una “microrealizzazione”: una raccolta fondi per sostenere progetti sportivi nella Diocesi di Pucallpa, in Perù, a cura dell’associazione CSI per il mondo.

Storia dei cresimandi a San Siro

Il raduno a San Siro è stato organizzato per la prima volta nel 1983, voluto dall’allora Arcivescovo di Milano Cardinale Carlo Maria Martini. L’iniziativa è stata mantenuta dai successori, Dionigi Tettamanzi e Angelo Scola, e ora da Mario Delpini. Alla giornata hanno partecipato anche due Pontefici, Papa Benedetto XVI nel 2012 e Papa Francesco nel 2017.

«L’incontro tra l’Arcivescovo e i cresimandi – ha spiegato don Stefano Guidi, direttore della Fondazione Oratori Milanesi, in una nota – richiama allo stadio migliaia di persone ogni anno ed è una grande festa per la Diocesi, un segno della vitalità delle nostre comunità parrocchiali e dell’entusiasmo dei ragazzi. Per l’occasione lo stadio si trasforma in uno spazio vivo e accogliente, pronto a ospitare mons. Delpini per vivere l’evento diocesano dell’anno».

Mariagiulia Porrello