Il giudice per le indagini preliminari di Milano ha rigettato la richiesta della Procura di sottoporre a controllo giudiziario le aziende Dama, Paul&Shark e Aspesi accusate di concorrere allo sfruttamento dei lavoratori impiegati da un laboratorio gestito da cinesi al quale era stata subappaltata la produzione di capi di abbigliamento.
Secondo quanto riferisce l'Ansa, per il giudice non sussistono i presupposti del provvedimento chiesto dal pubblico ministero e non può ritenersi provato che i due indagati, l'amministratore delegato Andrea Dini, cognato del presidente della Regione Attilio Fontana e Francesco Umile Chiappetta abbiano concorso nel reato.