Politica - 25 marzo 2026, 10:08

Una bustocca in Parlamento. Maffioli: «Grande emozione e grandissimo onore»

Sarà l’assessore alla Cultura a prendere il posto di Bossi alla Camera dei deputati. Busto torna così ad avere un rappresentante in Parlamento dopo otto anni

La scelta di Matteo Bianchi di non subentrare a Umberto Bossi in Parlamento apre le porte della Camera dei deputati a Manuela Maffioli.
Sarà infatti l’assessore alla Cultura di Busto Arsizio a sedere in Parlamento al posto del Senatùr.

Giornalista, militante leghista di lunga data – fu consigliera comunale nella prima amministrazione di Gianfranco Tosi – già vicesindaco della sua città. Quello di Maffioli è anche un nome circolato tra i possibili candidati sindaci di Busto alle elezioni del prossimo anno, qualora toccasse alla Lega esprimere questa figura.

Busto tornerà così ad avere un rappresentante in Parlamento dopo otto anni. Nella XVII legislatura furono ben tre gli eletti bustocchi: Erica D’Adda e Laura Bignami in Senato, Ivan Catalano alla Camera. Ora tocca a Manuela Maffioli a Montecitorio.

«Una grande emozione, un grandissimo onore e una pari responsabilità - le sue parole -  soprattutto per il fatto di subentrare a Umberto Bossi, il cui incontro, a neppure 18 anni, ha determinato la mia vita. Un abbraccio fraterno a Matteo Bianchi, con il quale questo percorso è iniziato in una campagna elettorale che abbiamo condiviso e con cui mi sono sentita nelle ultime ore con grande serenità».

R.C.