Seconda vittoria consecutiva per i Frogs Legnano nella Italian Football League (IFL), con un risultato finale di 29-24 su Marines Lazio al termine di una partita sicuramente più complicata delle aspettative. Una vittoria sofferta, arrivata per meno di un possesso di distanza contro una squadra ancora senza vittorie; va però anche sottolineato che quello 2026, Bologna a parte, sembra essere un torneo decisamente molto equilibrato e che proprio i laziali fino a qui hanno perso di stretta misura anche le altre gare, affrontando sempre formazioni con record immacolato.
Dopo un primo drive romano infruttuoso, i Frogs segnano il primo touchdown su corsa del QB Josh Taylor (#0) ed extra point su calcio di Tenerini (#77). I padroni di casa portano in campo grande intensità e un gioco molto fisico, riuscendo a mettere in difficoltà Legnano soprattutto nella prima metà dell’incontro, in cui la difesa fatica a contenere i laziali e l’attacco non riesce ad essere incisivo. Dopo il pareggio dei Marines, Legnano è costretta a tentare un field goal, che però non va a segno, e successivamente Lazio allunga andando all’intervallo con un vantaggio di 17 a 7.
I Frogs rientrano in campo con un ritmo decisamente diverso, trovando maggiore continuità in attacco e maggiore solidità difensiva: entrano subito nella endzone avversaria con una run di Luke Caliendo (#19), seguito a poca distanza da un secondo touchdown ancora su corsa, questa volta di Brovelli (#32), entrambi con extra point di Tenerini. L’ultimo quarto si apre con un’altra segnatura Frogs, con una run del QB Taylor e una conversione da due punti con passaggio di Nicolas Principi (#21) per Matteo Rai (#87). Lazio reagisce e riesce a segnare un altro touchdown: Legnano gestisce bene gli ultimi dieci minuti di gioco bloccando gli ulteriori tentativi dell’attacco romano e chiudendo così la partita con un risultato di 24-29 per Legnano.
Nel mezzo una partita giocata su un campo di dimensioni ridotte e caratterizzata da una certa tensione, dentro e fuori dal campo, e da diversi colpi di scena come i tre turnover per parte: per Legnano intercetto di Filippo Tamburrino (#97) nel primo quarto, e di Kevin Khay (#15) nel terzo quarto, cui si è aggiunto un fumble ricoperto nell’ultimo quarto.
“Partita difficile oggi, complice la lunga trasferta. Lazio si è dimostrata una squadra agguerrita con una difesa estremamente versatile, che ci ha dato del filo da torcere” - commenta Cody Kent, Head Coach Frogs Legnano. - “Ancora i nostri tentativi di field goal sono un aspetto da risolvere, così come i tre turnover che abbiamo concesso in attacco. Il lato positivo è che la nostra difesa ne ha provocati altrettanti, quindi la situazione si è bilanciata. La defense sta trovando la propria identità: fermare i big play nel gioco aereo sarà un obiettivo prioritario. Il punteggio nella red zone deve migliorare: riusciamo a muovere la palla, ma quando ci avviciniamo fatichiamo a segnare. È stata una partita altalenante e vorrei vederci più costanti e in grado di non lasciarci influenzare dalle distrazioni esterne. Nel complesso una vittoria è una vittoria, ma non senza difetti che dobbiamo correggere”.
I Frogs, con davanti una bye week e la pausa pasquale, tornano al lavoro per preparare il prossimo impegno di campionato, il 12 aprile allo Stadio Mari di Legnano contro Aquile Ferrara, con l’obiettivo di consolidare quanto di positivo in questo avvio di stagione, e migliorare gli aspetti critici emersi nella trasferta romana.