Andrea Dini, amministratore delegato della Dama Spa, noto brand della moda, è indagato dalla Procura di Milano nell'ambito di un'indagine sul caporalato.
Secondo quanto riferisce l'Ansa, Dini che è anche il cognato del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, è sotto controllo giudiziario unitamente al marchio Aspesi. L'atto è stato disposto dal pm Paolo Storari.
I due marchi della moda sono accusate, come ricostruito dall'Ansa, di aver adottato "modalità di produzione (con conseguente risparmio sul costo del lavoro)" e di aver subappaltato la produzione di capi di abbigliamento" con una "deliberata mancanza di modelli organizzativi idonee a garantire che si verifichino situazioni di pesante sfruttamento lavorativo". Dove i turni sarebbero stati di "7 giorni alla settimana, con orario dalla 8 alle 22" e stipendi sotto la soglie di povertà.