Mentre si discute di pianificazione delle scuole superiori e di esuberi in alcuni istituti del territorio, il sindaco di Daverio Marco Colombo interviene nel dibattito mettendo sul tavolo una proposta: «Carenza di spazi? Perché non pensare al Campus Smartt Valley?».
Il riferimento è all’innovativo hub tecnologico dedicato alla trasformazione digitale e sostenibile del settore manifatturiero promosso da Fondazione Ergo e situato proprio a Daverio.
Qui, ricorda il primo cittadino, «da settembre partirà il primo anno dell’istituto tecnico di meccatronica, dopo l’Ifts già operativo. Un’offerta formativa di altissimo livello dove scuola e imprese si incontrano davvero».
Si tratta in questo caso di percorsi post diploma. «Ma perché – osserva Colombo – non riflettere sulla possibilità di dedicare uno spazio degli oltre 5mila mq di quest’area anche a distaccamenti di istituti superiori presenti nella nostra provincia? Dopotutto, diversi studenti di Daverio e dintorni si spostano per raggiungere realtà di eccellenza, come ad esempio l’Ite Tosi di Busto Arsizio (una delle scuole che lamenta carenza di aule, ndr). Ecco, chi vive in questa parte della provincia potrebbe avere una soluzione più vicino a casa».
Non un ripiego: «Graviterebbero all’interno del Campus Smartt Valley, dove operano già nei corsi post diploma docenti altamente qualificati e professionisti delle più importanti multinazionali del settore».
Si verrebbe a creare così un polo formativo di livello. Chiaramente si tratta di una suggestione, ma chissà che Fondazione Ergo (la realtà che ha dato vita alla Smartt Valley) e Provincia di Varese (competente in materia) non possano avviare una riflessione.