Nella mattinata del 6 marzo, la Polizia di Stato di Gallarate ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due giovani, emessa dal GIP del Tribunale di Busto Arsizio su richiesta della locale Procura della Repubblica, per gravi episodi di rapina aggravata avvenuti tra la fine del 2025 e l’inizio del nuovo anno presso la stazione ferroviaria e il centro di Gallarate.
La sera del 7 dicembre scorso, presso la stazione, gli agenti del Commissariato di Gallarate sono intervenuti per soccorrere un giovane ferito e sanguinante al volto, colpito nel sottopassaggio da un gruppo di ragazzi che, nel tentativo vano di sottrargli la bicicletta, lo avevano aggredito con calci e pugni, continuando a percuoterlo anche all’esterno dello scalo ferroviario, provocandogli un trauma cranico.
Le successive indagini hanno fatto emergere un secondo episodio, avvenuto il 18 dicembre nel centro di Gallarate, durante il quale una donna è stata molestata e palpeggiata ripetutamente, riuscendo a sottrarsi all’aggressione solo grazie all’uso di uno spray al peperoncino. Un passante che aveva tentato di intervenire in sua difesa è stato a sua volta aggredito con bottiglie di vetro e, dopo essere stato trascinato fuori dall’auto, è stato rapinato di 300 euro e lasciato a terra ferito.
Grazie all’analisi delle telecamere di sorveglianza pubblica e privata e alle numerose testimonianze di residenti e commercianti della zona, gli operatori di polizia hanno raccolto elementi decisivi per individuare i responsabili.
I due soggetti, ai quali sono stati contestati i reati di rapina aggravata, lesioni personali in concorso e violenza sessuale, si trovano attualmente agli arresti domiciliari, con il divieto di comunicare con persone diverse dai familiari conviventi, anche attraverso internet o i social network.