«Sì, sembra più tranquillo». Lo dice l'assessore Paola Reguzzoni a Dubai dopo che aveva raccontato di essere preoccupata di fronte a una situazione definita «surreale» (LEGGI QUI), condivide l'esperienza con diversi bustocchi per lavoro o vacanza in queste zone e ora bloccati per il conflitto esploso con l'Iran. Bisogna aspettare, non c'è alternativa, fino a quando verrà riaperto lo spazio aereo. Anche D. M. tra coloro che ieri raccontavano la loro storia (LEGGI QUI) conferma: «Tutto tranquillo, qui. Pazientiamo».
Il sindaco di Busto Emanuele Antonelli segue quanto accade con attenzione, ma anche invitando alla calma: tutti si stanno adoperando perché il soggiorno forzatamente prolungato sia sicuro e senza ulteriori problemi. E cerca di sdrammatizzare dicendo a Paola Reguzzoni: «Vedi di tornare entro mercoledì per la giunta o ti sostituisco con il rimpasto».
Si sforza di offrire un sorriso, in un momento comunque delicato, a maggior ragione considerando che ci sono anche minori coinvolti: è vero che la situazione appare tranquilla, ma c'è pur sempre un conflitto i corso e non poter tornare nei tempi e nei modi originariamente previsti ha conseguenze differenti per ciascuno, a livello psicologico e non solo.
L'Ambasciata e il Consolato generale a Dubai oggi hanno diffuso un post in cui ricordano di restare «a disposizione di ogni connazionale in difficoltà... possono essere contattati 24/24». Si continua a raccomandare - prosegue il messaggio - di restare presso la propria abitazione o albergo di soggiorno e di non recarsi in aeroporto sino a comunicazione ufficiale della propria compagnia aerea sulla riapertura dello spazio aereo e sulla ripresa del proprio volo».