Il gruppo consiliare Siamo Castellanza ha presentato un’interrogazione a risposta orale in Consiglio comunale per richiamare l’attenzione dell’Amministrazione sulla crescente criticità legata al traffico e alla carenza di parcheggi nell’area di via don Minzoni e nelle strade limitrofe.
L’iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni e lamentele raccolte tra i residenti della zona compresa tra via Pomini/San Giovanni e via Giusti/Monsignor Colombo, oltre che nelle vie Monte Nero, della Muffa e aree adiacenti. Secondo quanto riferito dal gruppo consiliare di minoranza, la presenza di attività di forte richiamo - in particolare un ristorante di grandi dimensioni e una palestra - starebbe incidendo in modo significativo sulla qualità della vita dei cittadini, con episodi frequenti di sosta irregolare, occupazione sistematica degli spazi disponibili e comportamenti poco rispettosi da parte di alcuni avventori delle attività commerciali della zona.
La situazione, evidenziano i consiglieri, sarebbe destinata ad aggravarsi ulteriormente con l’imminente apertura della nuova Casa di Comunità della Asst Valle Olona, in fase di completamento all’angolo tra via Brambilla e via don Minzoni, oltre alla recente attivazione di una clinica dentistica ed estetica e di un ulteriore ristorante di grandi dimensioni nelle immediate vicinanze. Insediamenti che, secondo Siamo Castellanza, comporteranno un inevitabile aumento dei flussi di traffico e del carico ambientale, sia in termini di inquinamento atmosferico sia acustico, in un’area già particolarmente sollecitata.
A preoccupare è anche il tema della sicurezza stradale: negli ultimi cinque-sei mesi, sottolinea il gruppo, si sono verificati numerosi incidenti lungo l’asse di via don Minzoni, elemento che renderebbe necessario un intervento anche sulla viabilità per ridurre i rischi connessi all’incremento del traffico.
Durante la campagna elettorale, spiegano i consiglieri, erano già emerse le preoccupazioni dei residenti, oggi ulteriormente intensificate. Tra le richieste più frequenti vi è quella di un presidio più costante da parte della Polizia Locale, soprattutto nelle fasce orarie e nei giorni festivi in cui si registrano i maggiori disagi. Secondo quanto riportato, l’attuale presenza sarebbe episodica e non concentrata nei momenti più critici.
Con l’interrogazione rivolta al sindaco e alla Giunta, Siamo Castellanza chiede chiarimenti sulle verifiche effettuate in merito ai volumi di traffico generati dalle attività esistenti e di prossima apertura, sulle metodologie adottate e sugli spazi individuati come parcheggi a servizio delle diverse strutture, nonché sulla loro congruità rispetto alle normative vigenti.
Il gruppo consiliare sollecita inoltre: un’intensificazione della presenza della Polizia Locale negli orari più critici per contrastare la sosta irregolare; l’installazione o il ripristino della segnaletica verticale e orizzontale mancante o deteriorata; un esame complessivo della viabilità della zona con l’individuazione di soluzioni rapide e alternative all’attuale assetto; interventi specifici per ridurre l’impatto ambientale; l’eventuale istituzione urgente di un servizio di pattugliamento mirato nelle giornate festive e nelle fasce orarie di maggiore affluenza, in particolare durante pranzo e cena.
«Con questa interrogazione - sottolinea il gruppo consiliare - intendiamo portare all’attenzione dell’Amministrazione una problematica concreta che incide quotidianamente sulla vivibilità del quartiere e che, senza interventi tempestivi e coordinati, rischia di aggravarsi ulteriormente nei prossimi mesi».
Il comunicato è firmato dai consiglieri comunali Paolo Pagani e Angelo Soragni, del gruppo Siamo Castellanza.