Milano - 27 febbraio 2026, 08:27

La storia raccontata dai pittori: il Risorgimento ed i Macchiaioli

Prosegue con successo la mostra “I Macchiaioli” a Palazzo Reale, vi trova spazio una serie di lezioni di storia e storia dell’arte attraverso un ciclo di conversazioni a cura di Marco Carminati

Prosegue con successo la mostra “I Macchiaioli” a Palazzo Reale, inaugurata lo scorso 3 febbraio ed aperta al pubblico fino al 14 giugno. In tale contesto trova spazio una serie di lezioni di storia e storia dell’arte attraverso un ciclo di conversazioni a cura di Marco Carminati. Il primo appuntamento il 3 marzo 2026.

Realizzati con la collaborazione del Museo del Risorgimento, Fernando Mazzocca, Francesca Dini ed Elisabetta Matteucci, curatori della mostra I Macchiaioli, saranno i protagonisti di tre conversazioni aperte al pubblico, realizzate grazie al supporto di BPER Banca Private Cesare Ponti.

Sarà lo storico Marco Carminati a porre una serie di domande ai tre curatori, con l’obiettivo di sottolineare come storia e pittori possano creare un parallelismo di intensa bellezza e di rara suggestione. L’analisi di alcuni capolavori presenti nella mostra di Palazzo Reale (https://www.ilbustese.it/2026/02/02/leggi-notizia/argomenti/milano-1/articolo/i-macchiaioli-una-mostra-epocale-a-palazzo-reale.html) offrirà l’opportunità di approfondire gli accadimenti di un’epoca significativa della nostra Nazione attraverso il linguaggio espressivo particolarmente evocativo che i macchiaioli hanno rappresentato. 

Il programma prevede un primo appuntamento martedì 3 marzo (ore 16,00) dal titolo “Viva l’Italia! In battaglia, armati di pennelli” nel quale verranno analizzati due quadri emblematici, presenti in rassegna, come Il trionfo della Verità di Luigi Mussini (1848) e Il campo italiano dopo la battaglia di Magenta di Giovanni Fattori (1862) che offriranno a Fernando Mazzocca l’opportunità di narrare da un lato il contesto dei valori su cui voleva appoggiarsi il Risorgimento e dall’altro i sacrifici concreti che le guerre per l’Indipendenza avrebbero comportato.

Seguirà giovedì 16 APRILE (ore 16,00) “Viva Firenze! Codesto Risorgimento sarà un Rinascimento” con uno dei capolavori più celebri della Pinacoteca di Brera, Un dopo pranzo (Il pergolato) di Silvestro Lega (1868) è il punto di partenza di Francesca Dini per raccontare il ruolo che la Toscana (patria di quasi tutti i Macchiaioli) e in particolare Firenze (la culla del Rinascimento diventata tra il 1865 e il 1871 la Capitale del Regno d’Italia) ebbero quale luogo di elaborazione di una “lingua nazionale” nell’ambito della pittura.

Il terzo appuntamento, previsto per martedì 19 maggio (ore 16,00), vedrà l’analisi del celebre dipinto di Giovanni Fattori, In vedetta (il Muro Bianco), (1872) dove viene messa in scena la solitudine e lo smarrimento dei soldati. Come chiarirà Elisabetta Matteucci, l’opera esprime il tramonto dei grandi ideali risorgimentali, tramonto che coincise per molti Macchiaioli con la morte di Giuseppe Mazzini avvenuta a Pisa nel 1872.  Le speranza di un’Italia nuova, giusta e democratica sembrò svanire con lui.

La pittura non si ferma alla visione del bello, ma viene interpretata e collocata nel contesto del momento in cui viene realizzata e questo ciclo di conferenze si pone come un appuntamento imperdibile per comprendere sentimenti e ideali dei protagonisti.

Milano – Palazzo Reale

Sala Conferenze

Piazza Duomo 14, 3° piano

Modalità d’ingresso: ingresso libero su iscrizione, fino a esaurimento posti.

Per informazioni e iscrizioni: mostraimacchiaioli.it

Giuseppe De Carli