È una vittoria straordinaria quella conquistata da Gabriele Marangia al PalaPellicone, dove si è aperta la prima giornata dei Campionati Italiani Under 17 di lotta stile libero e femminile. Ma più che un successo lombardo, è un trionfo gallaratese.
Classe 2012, tesserato per la Thunder Top Team, Marangia ha dominato la categoria dei 45 chilogrammi con un percorso netto, senza concedere punti agli avversari. Un cammino autoritario, costruito incontro dopo incontro con lucidità tattica e una maturità sorprendente per la giovane età. Sul tappeto di Ostia non ha lasciato spazio a repliche: tecnica pulita, ritmo alto e gestione impeccabile di ogni fase del combattimento.
Per la società gallaratese guidata dai tecnici Fabio Allievi e Giovanni Marangia si tratta di un risultato che segna un prima e un dopo. È infatti il primo titolo di Campione d’Italia nella storia del club, un traguardo che consolida il lavoro svolto in palestra e rilancia le ambizioni del movimento cittadino. A impreziosire ulteriormente la giornata, la convocazione di Gabriele al collegiale nazionale: un riconoscimento che apre le porte al circuito azzurro e che certifica il valore espresso sul materassino.
Accanto alla gioia di Gallarate, la Lombardia festeggia anche il titolo di Daniel Rosca del Lotta Club Seggiano nei 51 chilogrammi, l’argento di Ana Maria Rosca nei 43 chilogrammi della lotta femminile e il bronzo di Mohamed Ennadraoui nei 110 chilogrammi. Ma è il successo del giovane Marangia a risuonare con particolare forza nel Varesotto: un oro che non è soltanto una medaglia, ma il segnale concreto di un vivaio che cresce e che ora sogna in grande.