L'attività fisica, come ben si sa, è un elisir di salute senza eguali, con effetti positivi che vanno ben oltre il controllo del peso.
Purtroppo, oltre alla fisiologica pigrizia legata al fatto che il cervello umano non è programmato per lo sforzo fisico, a remare contro ci pensa pure il tempo, spesso risicato fra impegni di lavoro e familiari.
Per fortuna, oggi siamo a conoscenza di diverse soluzioni che permettono di allenarsi anche quando l'agenda è piena.
Mini allenamenti tra un impegno e l'altro
Quando si punta ad allenarsi con efficacia anche quando il tempo è poco, non bisogna mirare alla forte intensità ma cercare, per quanto possibile, di incastrare dei mini allenamenti tra un impegno e l'altro.
Può sembrare paradossale ma è realtà, anche provata scientificamente da studi che ne hanno inquadrato i benefici. Parliamo di un approccio che, in gergo tecnico, è noto come exercise snacks.
Come in tanti casi, anche in questo l'espressione da sola ci aiuta tanto a capire di cosa si tratta: il richiamo allo spuntino e alla sua rapidità fa capire che si ha a che fare con una situazione in cui il risparmio di tempo è realtà concreta.
Integrare questi esercizi nella propria quotidianità è molto semplice. Prendiamo l'esempio comune di una persona che lavora tutto il giorno davanti allo schermo e che gestisce una marea di task.
In questi casi, per seguire la routine degli exercise snacks si può impostare un timer a cadenza oraria. Quando scatta, arriva il momento di alzarsi dalla sedia e di dedicarsi, anche solo per 5 minuti, a esercizi come gli squat o la corsa sul posto.
Altro suggerimento utile è quello di scegliere le scale al posto dell'ascensore e di sfruttare tempi morti come quelli che si passano in coda alle casse per qualche piegamento leggero e/o esercizio di stretching.
Pure quando si mantiene la posizione seduta ci si può dedicare a piccoli esercizi che, se ci si mantiene costanti, possono garantire benefici notevoli.
Tra questi rientra, giusto per citare un esempio, la contrazione degli addominali, per non parlare della flesso-estensione del ginocchio, preziosa anche per stimolare la circolazione delle gambe.
Cosa si può fare in palestra?
Sì, si può andare in palestra e ottenere risultati soddisfacenti anche se si ha poco tempo. Il classico workout con il passaggio da una macchina all'altra e un giro in sala pesi è solo una parte di quello che oggi si può fare per tenersi in forma.
Esistono, infatti, protocolli che combinano la rapidità delle sessioni con il lavoro profondo a livello muscolare e aerobico, il tutto senza dimenticare il divertimento.
Da citare è il metodo Body Pump, inventato negli anni '90 da Philip Mills, oggi 70enne. Basato su schemi di body building con sessioni a ritmo di musica, permette di allenare tutti i distretti muscolari con classi di 45 minuti, il massimo per chi desidera tenersi in forma ma non ha il tempo dalla sua parte.
Ancora più rapido è l'approccio dell'elettromiostimolazione, che combina, in sessioni di soli 20 minuti, l'efficacia dell'elettrostimolazione dei muscoli, che si contraggono in maniera mirata, con quella degli esercizi funzionali e a corpo libero.
Si tratta di un allenamento da svolgere rigorosamente con l'affiancamento di un personal trainer formato, in quanto è necessario indossare dei capi tecnici caratterizzati dalla presenza di elettrodi che attivano la muscolatura.
Grazie all'effetto decontratturante che provocano sono in grado, secondo uno studio pubblicato nel 2020 e curato da una equipe attiva presso la Ludwig-Maximilians-University di Monaco, di regalare sollievo in caso di mal di schiena, problematica molto comune oggi soprattutto per chi passa ore ed ore tutti i giorni davanti allo schermo.
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