Sociale - 21 febbraio 2026, 11:30

Aido, un anno in crescendo a Busto e si vuole fare ancora di più. Con il pensiero rivolto al piccolo Domenico

Domenica 22 febbraio l'assemblea annuale presenterà il bilancio delle attività, ma anche la programmazione del 2026: «Un abbraccio alla famiglia del bimbo scomparso. In città tanti progetti per aiutare la vita e si rafforza il gruppo giovani»

Ogni pensiero è rivolto al piccolo Domenico, il bimbo la cui salvezza dipendeva da un cuoricino nuovo: invece, gli errori su cui ricostruirà tutte le responsabilità la magistratura, hanno portato a un ben altro esito (LEGGI QUI). Commuove il pensiero della mamma Patrizia che ha raccomandato di non mandare offerte alla famiglia, ma di farlo nei confronti dell'Aido. 

Aido che ogni giorno cerca di sensibilizzare sull'importanza di dare l'assenso alla donazione degli organi e offrire dunque la possibilità di vivere a qualcun altro: l'associazione di Busto è stata quest'anno più attiva che mai, rafforzando la sua quota di giovani. Conscia di quanto fatto e quanto ancora da costruire, il gruppo guidato dalla presidente Maria Iannone domenica 22 febbraio si troverà in assemblea annuale. E rivolgerà un pensiero al piccolo Domenico, alla sua famiglia: «Anche la nostra presidente nazionale ha voluto ringraziare la sua mamma per il messaggio che invita a sostenere Aido. Un errore umano può succedere e purtroppo ha colpito un bambino così piccolo. Noi continuiamo il nostro impegno per dare una speranza alla gente e apriremo l'assemblea con un pensiero per lui».

L'appuntamento sarà in via Bellini 7 alle ore 9.30. «Illustrerò le attività svolte nell’anno appena passato - spiega Maria Iannone - Un 2025 speciale, impegnativo ma ricco di risultati importanti raggiunti: tra i più significativi, oltre al concerto di cornamuse, panchina Aido e Stanza della vita. Aspetto tutti, soci, amici, cittadini per scorrere insieme le attività svolte nel 2025 e le proposte per il 2026». 

Proprio la Stanza della Vita è l'ultimo, importante atto di quest'anno di impegno. La nuova iniziativa resa possibile dai fondi raccolti è fiorita all'interno del reparto di Rianimazione: si tratta un luogo di raccoglimento e speranza nel segno della donazione, dove sostenere le famiglie nel momento più difficile e "generare vita" (LEGGI QUI).

C'è tuttavia un altro seme che fiorisce: «Abbiamo raggiunto quota 8 ragazzi per il gruppo “ giovani Aido” che quest’anno ci presenterà un suo progetto e quindi che dire, si lavora e i risultati sono soddisfacenti». 

Ieri sera ai Molini Marzoli la presidente Iannone si è anche confrontata con il ministro Alessandra Locatelli presente a Busto (LEGGI QUI), illustrando il fruttuoso cammino dell'associazione.

Ma. Lu.